21 febbraio 2019
Aggiornato 12:00
Concorso infermieri

Concorsone per infermieri, è ancora caos: torna l’incubo del ricorso

Il paradosso: dopo mesi di attesa, ricorsi e caos, nella graduatoria pubblicata ci sono degli errori relativi al calcolo di alcuni punteggi. Cosa succede ora?
Un momento del concorso per infermieri a Roma
Un momento del concorso per infermieri a Roma ANSA

TORINO - Il sogno è sempre lo stesso, quello di diventare infermieri. La strada, quest’anno, è più che mai in salita per i 1700 candidati che sperano di essere assunti in uno degli ospedali della città. Dopo il primo ricorso, l’incubo di un nuovo rinvio torna a spaventare gli aspiranti a un posto. Il motivo? I punteggi e un calcolo che a volte sembra essere errato.

IL PROBLEMA - Facciamo chiarezza: venerdì, dopo una lunga attesa e un inaspettato ritardo, sono state finalmente pubblicate le graduatorie: si va da un massimo di 83,850 punti collezionati dalla prima classificata, una donna, ai 50,000 netti dell’ultima classificata, sempre una donna. Il punto è che diversi candidati hanno segnalato errori nel conteggio dei propri punteggi. Un problema non da poco, visto che molto spesso il destino di una persona e di un’altra è diviso da una manciata di decimi e in alcuni casi l’errore è costato uno scivolone di 50 posti. Tra gli infermieri, sul web, la sensazione è quella di scoramento e di rabbia mista a incredulità. Per ora la Città della Salute ha preferito non commentare in via ufficiale, se non per specificare che i conteggi sono stati eseguiti da un’azienda esterna, la Intersistemi Italia.

GLI INFERMIERI - Gli infermieri? La maggior parte delle persone ha il terrore del ricorso. Un ricorso infatti non farebbe altro che bloccare la macchina delle assunzioni, allungando i tempi di mesi. Quel che è certo è che martedì, alla Città della Salute ci sarà un incontro importante volto a discutere delle nuove assunzioni. Probabile dunque che l’azienda possa sistemare gli errori commessi e la graduatoria «aggiustata». Gli infermieri sperano, ma il caos regna sovrano per quello che sembra essere diventato uno dei concorsoni più infiniti degli ultimi anni.