23 marzo 2019
Aggiornato 17:30
Cronaca

Maxi operazione contro i ladri della chiave bulgara: 28 arresti, a Torino la «palestra dello scasso»

Il ladri? Tutti provenienti dalla Georgia: a Reggio Emilia il magazzino con la refurtiva, a Torino la palestra per allenarsi ad aprire le serrature delle porte e delle cassaforte

TORINO - Duro colpo ai maghi della «chiave bulgara»: con una maxi operazione, i carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno sgominato una banda di ladri georgiani specializzata in furti seriali in appartamenti e agenzie assicurative con la tecnica della chiave bulgara. 28 persone sono state arrestate tra Italia e Germania, grazie alla collaborazione con i colleghi dei reparti territorialmente competenti. 

IL CLAN - I furti messi a segno dalla banda sono circa 85 nelle province di Torino, Savona, Alessandria, Cuneo e Pavia, ma potrebbero essere anche di più. I ladri erano organizzatissimi: a Reggio Emilia vi era il deposito della banda, dove era stoccata la refurtiva prima di essere spedita in Georgia. A Torino invece il clan aveva realizzato una sorta di «palestra dello scasso», dove i ladri erano soliti allenarsi per migliorare i tempi d’apertura delle serrature di porte e cassaforti. La banda, riconducibile all’ampio clan di Kutaisi, nato nell’omonima città georgiana, era attiva in tutta Europa: gli arrestati sono accusati a vario titolo di ricettazione e associazione per delinquere finalizzata al furto in abitazione.
 

Il magazzino dei ladri

Il magazzino dei ladri (© Carabinieri)