17 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

Corso Orbassano, i residenti dicono «no» alla ciclabile

La ciclovia al centro della carreggiata infatti viene comunemente usata dagli abitanti di zona e dai dipendenti Fiat per parcheggiare. La ciclabile di fatto, nega questa possibilità e riapre il problema dei parcheggi
Pista ciclabile
Pista ciclabile (Diario di Torino)

TORINO - La nuova ciclabile è stata inaugurata durante la Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile dagli assessori comunali Maria Lapietra (Trasposrti), Marco Giusta (Diritti) e Paola Pisano (Partecipazione). I cittadini tuttavia non ne sono propriamente entusiasti, almeno non tutti. La pista che va dal Motor Village di piazza Carducci, passa per corso Cosenza, piazza d'Armi e corso Lepanto si lascia dietro un grave problema di parcheggi, lamentano i residenti, ascoltati dall'assessore comunale all'ambiente, Alberto Unia. 

CICALBILE - Sebbene la pista ciclabile segni un importante traguardo per la mobilità sostenibile di Mirafiori, i residenti non sono convinti: il tratto di via Plava e via Anselmetti è ancora al centro delle polemiche. La ciclovia al centro della carreggiata infatti viene comunemente usata dagli abitanti di zona e dai dipendenti Fiat per parcheggiare. La ciclabile di fatto, nega questa possibilità e riapre il problema dei parcheggi. Alcuni residenti segnalano persino che, in occasioni di funerali o eventi che richiedono l'intervento di molte persone, preferiscono affittare un piccolo autobus piuttosto che affrontare l'incubo della ricerca dei parcheggi. Il numero dei posti auto persi con l'innesto della ciclabile è stimato intorno ai 120 posti.