20 febbraio 2019
Aggiornato 05:30
Cronaca

Forzano la porta di uno stabile di via Ormea, bloccate 2 giovanissime del campo Rom

Numerosi arresti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato in sole 48h nei vari quartieri cittadini: furti in casa, furti in strada due scippi e una rapina
Numerosi gli arresti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato in sole 48h
Numerosi gli arresti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato in sole 48h Diario di Torino

TORINO - Sono giovanissime le due donne, residenti presso il campo nomadi di Strada dell'aeroporto, sorprese dagli agenti della polizia di Stato all'interno di uno stabile di via Ormea. Le due si erano introdotte all'interno dell'edificio forzando il grosso portone di legno ed entrambe sono state trovate in possesso di lunghi cacciaviti, di circa 30 cm di lunghezza, e di alcuni pezzi di plastica di forma ovale, utilizzati per aprire le porte d’ingresso degli appartamenti. E' emerso in seguito che le donne avessero numerosissimi precedenti specifici e una di loro fosse anche sottoposta alla misura del divieto di dimora nella città di Udine per tre anni.

SCIPPO - A distanza di poche ora un quattordicenne senegalese che si trovava insieme ad alcuni connazionali in corso Principe Oddone, è stato vittima di uno scippo. La vittima ha raccontato di essere stato improvvisamente avvicinato da due giovani, scesi da un’auto e di essere stato scaraventato per terra e  rapinato del portafogli. Si tratta di un cittadino rumeno di 30 anni e di un cittadino italiano di 32. Arrestato poco dopo anche l’autore di due scippi, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, nel quartiere San Paolo: si tratta di un venticinquenne di origini marocchine. 

ARRESTI - Infine, una volante in transito in corso Giulio Cesare ha sorpreso un ventiquattrenne di origini marocchine che stava per rubare una bicicletta, dopo averne tranciato la catena. L’uomo è stato fermato e tratto in arresto per tentato furto aggravato. Tutte le operazioni di arresto sono avvente nell’arco di 48 ore.