25 aprile 2019
Aggiornato 05:30
Eventi

Portici di Carta torna a Torino: 2,5 chilometri di bancarelle ricordando Paolo Villaggio

Per la prima volta la libreria più lunga del mondo toccherà quota due chilometri e mezzo, estendendosi anche in via Sacchi e in via Nizza. Tante le novità

TORINO - Torna Portici di Carta e quest’anno, per la sua undicesima edizione, c’è una novità non da poco. La libreria più lunga del mondo si estende ulteriormente: oltre ai tradizionali due chilometri di bancarelle in via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, la kermesse coinvolgerà anche i portici di fine Ottocento e Liberty di via Sacchi e quelli risorgimentali di via Nizza, per un percorso di oltre 2,5 chilometri totali.

EDIZIONE 2017 - Quest’anno, come detto, va in scena l’undicesima edizione di Portici di Carta. Presenti 128 librai di Torino e provincia ed editori da tutto il Piemonte, di cui 21 in città per la prima volta. Venti i tratti tematici in cui sono state divise via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, mentre sono quattro gli spazi eventi individuati nell’Oratorio di San Filippo in via Maria Vittoria 5, lo Spazio Bambini di piazza San Carlo, il Gazebo Sambuy di piazza Carlo Felice e lo Spazio Lux-FiorFood in Galleria San Federico.

PAOLO VILLAGGIO - L’edizione 2017 è dedicata a Paolo Villaggio, il noto attore scomparso a Roma il 3 luglio di quest’anno. Con la sua «Trilogia di Fantozzi» aveva venduto oltre un milione e mezzo di copie. Paolo Villaggio sarà ricordato inoltre sabato 7 ottobre all’Oratorio San Filippo dalle 18 con una lezione originale di Stefano Bartezzaghi, la testimonianza dei due figli, le letture fantozziane si Giuseppe Culicchia e l’intervista inedita realizzata dal regista Mario Sesti per il film presentato all’ultima mostra di Venezia.