19 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

G7, Appendino in visita in Questura: «Trasmettiamo sicurezza ai cittadini, grazie a tutti»

La sindaca ha visitato la nuova sala operativa, che con 3000 occhi elettronici vigila su G7 e Torino. Tra cortei e possibile arrivo di black block, il Questore Sanna specifica: «Gli eventi di protesta sono in programma a fine settimana. La partita è ancora tutta da giocare»

TORINO - Questa mattina, la sindaca Chiara Appendino e il prefetto Renato Saccone hanno visitato la control room della Questura di Torino, l’occhio elettronico che vigila sul G7 per garantire la sicurezza dei partecipanti e dei cittadini. «Grazie per questo lavoro collettivo a favore della città» ha dichiarato la sindaca, mentre il Questore Angelo Sanna spiegava le potenzialità della nuova Sala Operativa e della Sala Grandi Eventi.

G7, I GIORNI CALDI - I primi giorni del G7 sono filati lisci, merito anche di una sinergia totale tra le forze dell’ordine tra polizia municipale, carabinieri, guardia di finanza e polizia appunto. Nonostante i buoni risultati, la parola d’ordine rimane quella di non abbassare la guardia: «Gli eventi di protesta sono in programma a fine settimana. La partita è ancora tutta da giocare» ha confermato il Questore. Questa sera intanto, un banco di prova importante: la partita di Champions League tra Olympiakos e Juventus. Quel che è certo è che i prossimi giorni saranno quelli dei cortei: oggi i centri sociali si ritroveranno per annunciare le proprie intenzioni. Un’indiscrezione riporta l’arrivo dei black block in città, ma la Questura non conferma. Sicuramente, l’occhio vigile della control room avrà già acquisito le informazioni necessarie per garantire la sicurezza dei torinesi e del G7.