20 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Omicidio Andrea Soldi

Omicidio Andrea Soldi, iniziato il processo: in aula anche Piero Fassino e il comandante dei vigili

Sono accusati di omicidio colposo. In totale tra accusa, difesa e parti civili sono 106 i testimoni presentati e che il giudice ha deciso di ascoltare tutti. Tra questi c’è anche l’ex sindaco di Torino, un suo assessore e il comandante Gregnanini

TORINO - Il processo per la morte di Andrea Soldi, il «ragazzone» di 45 anni deceduto in seguito a un Tso effettuato in piazzetta Umbria il 5 agosto 2015, è iniziato questa mattina. Imputati e accusati di omicidio colposo tre agenti di polizia municipale del Nucleo Mirati, quelli intervenuti quel pomeriggio, e lo psichiatra dell’Asl che era con loro e che aveva in cura Soldi. Per la prima volta i familiari del deceduto, la sorella Maria Cristina e il padre Renato, hanno potuto vedere gli imputati, cosa che avevano chiesto sin da quel tragico 5 agosto.

OLTRE 100 TESTIMONI - Tra accusa, difesa e parti civili sono 106 i testimoni presentati e che il giudice ha deciso di ascoltare tutti. Tra questi sono stati proposti l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino, il suo assessore alla Polizia Municipale, Giuliana Tedesco, e il comandante dei vigili di allora, Alberto Gregnanini, che dovranno spiegare la prassi utilizzata nei trattamenti sanitari obbligatori.

PERIZIA - Il processo è stato aggiornato al prossimo 23 ottobre. Durante la seduta odierna i legali degli imputati hanno chiesto al giudice una perizia che possa approfondire le cause della morte di Andrea Soldi e quale sia il nesso tra il decesso e il trattamento sanitario obbligatorio.

RISARCIMENTO - Oltre al processo per stabilire la colpevolezza o meno dei quattro imputati, c’è il capitolo «risarcimento» per i familiari di Andrea Soldi. L’avvocato della famiglia ha fatto una richiesta di circa 700mila euro, ma non ha trovato d’accordo i legali degli agenti e dello psichiatra accusati di omicidio colposo. La proposta, fatta anche con la Città di Torino e l’Asl quali possibili responsabili civili, si era fermata a meno di 500mila euro.