20 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Salute

«Donna Informata»: progetto nazionale parte da Torino, partecipano oltre 3.000 donne 

l centro di tutto il progetto vi è la necessità di informare correttamente le donne sullo screening mammografico. Lo studio, finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), è promosso dall’IRCCS Mario Negri di Milano sarà condotto a Torino, Firenze e Palermo

TORINO - Passa da Torino un progetto di ricerca nazionale che ha l’obiettivo di valutare l’efficacia di uno strumento informativo via web per promuovere lo screening mammografico. Si chiama «Donna Informata» e coinvolge donne di una fascia d'età compresa tra i 50 e i 54 anni. A partire da questo mese, un campione di 3000 donne di Torino saranno invitate per la prima volta a fare una mammografia con Prevenzione Serena.

STUDIO - Lo studio, finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), è promosso dall’IRCCS Mario Negri di Milano sarà condotto a Torino, Firenze e Palermo. Nella città della Mole il progetto è coordinato dalla Struttura di Epidemiologia e Screening – CPO della Città della Salute di Torino. Durante le prime fasi del progetto è stato messo a punto uno strumento online di supporto alla decisione (decision aid), pensato per essere usato durante il processo decisionale che una donna deve mettere in atto prima di scegliere se accettare o meno l’invito allo screening mammografico, alla luce delle corrette informazioni ricevute e dei propri valori, preferenze ed esperienze.

INFORMAZIONE - Al centro di tutto il progetto vi è la necessità di informare correttamente le donne sullo screening mammografico. «Consideriamo questo aspetto come un obbligo etico», racconta la dottoressa Livia Giordano della Città della Salute, Former President del Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa) e coordinatrice del progetto per Torino, «e in particolare c’è accordo, tra tutti i promotori, sul fatto che debbano essere correttamente comunicati tutti i potenziali benefici e danni, nonché i dati incerti e le controversie ancora oggi presenti tra i ricercatori». Questo sistema, attraverso le potenzialità della rete permettte un approccio a più livelli. Inoltre vuole aiutare a risolvere gli ostacoli legati al diverso desiderio e bisogno di approfondimento delle persone.

PARTECIPARE - Dopo essere entrati nel sito, essersi registrati e aver firmato il consenso, le donne saranno indirizzate a navigare nello strumento decisionale o semplicemente a scorrere un testo. Alle stesse donne sarà poi chiesto di rispondere a un questionario per raccogliere il loro parere sulle informazioni raccolte.