13 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
Salute

Eccezionale intervento robotico alle Molinette, con «Da Vinci» meno rischi e cicatrici

Questi interventi in passato erano effettuati con accessi chirurgici tradizionali, e quindi gravati da maggior rischio di complicanze e con degenze post-operatorie pił lunghe e pił dolorose. 

Robot Da Vinci (© Centro di Chirurgia Robotica)

TORINO - «La paziente ha 50 anni ed è affetta da Miastenia Gravis», ha spiegato il professor Oliaro. La donna è stata sottoposta all’asportazione del timo, ghiandola posta tra lo sterno e il cuore. L'intervento è stato eseguito grazie all'utilizzo del sistema robotico DaVinci Xi, presso la Chirurgia toracica dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, diretta dal professor Alberto Oliaro, grazie al contributo del dottor Enrico Ruffini e ai dottori Paris Lyberis e Francesco Guerrera. 

INTERVENTO - La miastenia gravis è una malattia neurologica causata dal malfunzionamento della ghiandola timica e può essere associata talvolta a un tumore del timo (timoma). La paziente presentava respirazione alterata anche a riposo, oltre che abbassamento palpebrale bilaterale e astenia, ovvero un'eccessiva debolezza generalizzata. «Oggi, grazie al sistema robotico DaVinci Xi», precisa il dottor Lyberis, «possiamo accedere alla ghiandola timica e asportarla mediante tre piccole incisioni all’emitorace di sinistra al quinto spazio della linea ascellare anteriore, sull’emiclaveare di sinistra e al terzo spazio della linea ascellare anteriore». 

ROBOT - Tale rivoluzionario intervento (mini-invasivo rispetto a quello tradizionale) riduce sensibilmente i rischi di emorragie e altre complicanze chirurgiche, tra cui in particolare il dolore postoperatorio, garantisce una rapida dimissione (paziente dimessa dopo soli due giorni) e, non ultimo, ha un impatto estetico minimo. Questi interventi in passato erano effettuati con accessi chirurgici tradizionali, e quindi gravati da maggior rischio di complicanze, come la sezione parziale o totale dello sterno, con degenze post-operatorie più lunghe e più dolorose.