21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Talpa Masha

Masha sbuca alla stazione di Italia 61: il cantiere è in ritardo, ecco quando sarà completato

La talpa che sta scavando il tunnel per il prolungamento della metropolitana è arrivata sotto il Grattacielo della Regione. E’ a metà dell’opera, ma è in grave ritardo: ecco le prossime tappe degli scavi

TORINO - La talpa Masha è sbucata alla stazione di Italia 61, una delle due stazioni (insieme a Bengasi) del prolungamento della linea 1 della metropolitana: questa è una prima notizia importante. La seconda? E’ in grave ritardo. Sì, perché la talpa si trova ora a metà strada del viaggio. Ha scavato 834 metri, gliene mancano 836. L’obiettivo è quello di arrivare al Lingotto tra fine 2017 e inizio 2018. Questo non vuol dire ovviamente che la metropolitana entrerà subito in servizio, anzi. I convogli dovrebbero poter iniziare il proprio servizio tra Natale 2018 (poco probabile) e agosto 2019 (più probabile). Insomma, il cronoprogramma iniziale non è mai stato e non verrà rispettato.

LA SITUAZIONE - La giornata di oggi vede comunque gli operai festeggiare, anche giustamente. I ritardi non sono di certo imputabili a loro, le condizioni di lavoro sono dure. Quando Masha ha raggiunto la futura stazione Italia 61 è stata pertanto accolta da spumante, urla di euforia e applausi. Nei prossimi giorni verrà sottoposta a lavori di manutenzione, poi il 20 ottobre partirà verso il Lingotto. «Raggiungiamo un importante obiettivo carico di valenza simbolica. Ora riprendiamo lo scavo al più presto» ha commentato Giovanni Currado, amministratore di Infra.To. Una buona notizia però c’è: la riapertura di via Nizza al traffico veicolare è sempre più vicina. Entro la fine di ottobre infatti verrà garantito un corridoio per le auto. La riapertura totale è fissata per la prossima primavera, ma la riapertura parziale è comunque un passo avanti, soprattutto se si pensa che i lavori sono ormai in corso da novembre 2012 e avrebbero dovuto terminare nel giugno 2014.

LA POLEMICA - Alessandro Lupi, consigliere e capogruppo di Forza Italia in Circoscrizione 8, non riesce a condividere l’ottimismo della notizia: «E loro festeggiano... sì, proprio così, oggi Comune e Infra.to festeggiano l'arrivo della talpa alla stazione Italia61-Regione Piemonte. Festeggiano 1029 metri di tunnel in 1768 giorni (58 centimetri al giorno!) festeggiano il 55% dei lavori effettuati in 5 anni, festeggiano la chiusura di decine di negozi da loro commercialmente uccisi, festeggiano l'inquinamento subito in 5 anni dai residenti, festeggiano i ritardi, festeggiano il mancato spostamento del mercato in Piazza Bengasi nei tempi promessi, festeggiano la mancanza di fondi per realizzare il parcheggio di interscambio e la riqualificazione superficiale, festeggiano di non avere i fondi per comprare i treni da utilizzare nelle ultime due stazioni». Insomma, un quadro decisamente sconfortante. Il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca, non è nemmeno stato invitato in cantiere: «Hanno mandato l’invito alla Circoscrizione alla mail sbagliata…»