11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Cronaca

Cacciatore precipita nelle Valli di Lanzo, trovato dopo ore di ricerca al buio 

L'uomo presentava una frattura esposta della caviglia e vari traumi toracici riportati in seguito a una caduta di una trentina di metri. I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) hanno trascorso una lunga notte di lavoro

Operazione di soccorso di un cacciatore infortunato (© Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte))

TORINO - Una lunga notte di paura per un cacciatore di 53 anni, residente a Cafasse, in provincia di Torino, che si è infortunato nei pressi dell'Alpe di Moastero, Val Grande di Lanzo (TO) ed è stato trovato dai soccorsi solo al termine di una lunga ed estenuante ricerca. L'uomo presentava una frattura esposta della caviglia e vari traumi toracici riportati in seguito a una caduta da una trentina di metri. 

SOCCORSI - Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente difficili poichè un primo sorvolo in elicottero ha dato esito negativo a causa della fitta nebbia. Non è stato inoltre possibile localizzare l’uomo con la tecnologia dell’sms locator poiché il cacciatore possedeva un cellulare di vecchia generazione. Sono quindi partiti a piedi diciotto operatori delle stazioni di Forno Alpi Graie e Lanzo, tra cui due sanitari che, dopo oltre 4 ore di ricerche al buio, alle ore 21.55, tenendosi in costante contatto telefonico con l’infortunato, sono riusciti a raggiungerlo grazie soprattutto a un’ottima conoscenza del territorio poiché le indicazioni che provenivano dall’uomo in stato di choc erano piuttosto confuse.

OSPEDALE - I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) hanno trascorso una lunga notte di lavoro. Una volta trovato il cacciatore sono quindi iniziate le operazioni di stabilizzazione e imbarellamento dell’infortunato e il successivo trasporto verso valle con una serie di calate utilizzando le corde per superare i primi 250 metri di terreno molto impervio. In seguito, dopo aver raggiunto il sentiero, si è proceduto con il trasporto a piedi fino alla strada carrozzabile raggiunta alle ore 3.00 di questa mattina, dove l’uomo è stato ricoverato in ospedale.