11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Riscaldamento

Quando verrà acceso il riscaldamento? La Regione avverte: «1/2 non è in regola»

Emissioni, termovalvole e l’incubo multe salatissime: tra qualche giorno verranno accesi gli impianti di riscaldamento ma siete sicuri di essere in regola?

Riscaldamento, quando verrà acceso? (© Diario di Torino)

TORINO - Inizio ottobre è quel periodo dell’anno in cui l’estate è ormai un ricordo lontano, nelle case inizia a fare un po’ freddo perché i termosifoni sono ancora spenti. In questi giorni «quando accenderanno il riscaldamento?» È senza dubbio una delle domande più ricorrenti. Le persone più freddolose dovranno resistere ancora per poco perché una data c’è: 15 ottobre. Gli impianti verranno accesi domenica, anche se qualcuno anticiperà i tempi di qualche giorno. Se questa è una buona notizia, la Regione lancia un allarme: «Attenzione, un impianto su due non è in regola».

LA REGIONE AVVISA - Cosa vuol dire questo? Secondo un’analisi condotta dalla Regione, il 46% degli impianti di riscaldamento in Piemonte tra caldaie, stufe e sistemi di riscaldamento non rispetta i limiti di emissione. Un bel problema per l’ambiente, ma che per ora non comporta per i trasgressori una multa. Per ora, appunto. L’invito della Regione è di mettersi in regola il più presto possibile, perché dopo l’accordo tra Regioni della pianura padana siglato a luglio, la situazione potrebbe cambiare repentinamente. «Fate controllare l’efficienza dei vostri impianti. Ridurrete costi e avrete un impianto più sicuro e meno inquinante» è il messaggio della Regione. 

COME METTERSI IN REGOLA - A chi spetta mettere in regola i propri impianti? Facciamo chiarezza: il singolo proprietario deve mettersi in regola solo se l’impianto è autonomo. In generale è questa la circostanza in cui si verificano le maggiori irregolarità. In caso di impianto centralizzato, spetta all’amministratore controllare il tutto, ma la spesa per la regolarizzazione andrà divisa tra i condomini. Gli impianti, per legge, vanno controllati ogni 4 anni. C’è poi il capitolo termovalvole: sono obbligatorie da dicembre e chi non le ha installate rischia una multa fino a 2500 euro.