11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Cronaca

Tentato omicidio al Valentino: accoltellato alla gola il «paninaro dei pusher»

Il ragazzo, un senegalese di 24 anni, è stato accoltellato alla gola da uno spacciatore connazionale. Il motivo? Non aveva alcuna intenzione di pagare il panino. E’ successo in pieno giorno

Uno dei pusher arrestati al Valentino durante una delle passate retate (© Carabinieri)

TORINO - Un tentato omicidio in pieno giorno, al Parco del Valentino: ha dell’incredibile quanto accaduto qualche giorno fa in una delle zone verdi più frequentate della città: un uomo è stato accoltellato alla gola con un coccio di bottiglia. Il motivo? La pretesa di avere un panino gratis, senza pagare alcuna cifra. La vittima ha riportato una ferita al collo, mentre l’aggressore è stato arrestato grazie alla testimonianza dello stesso ragazzo accoltellato.

IL TENTATO OMICIDIO - La dinamica è assurda: l’aggressore, Segnane Mortalla, 18enne senegalese, si è avvicinato a un suo connazionale di 24 anni che si trovava al Valentino per vendere panini e cibo ai pusher, una pratica consolidata come vi avevamo raccontato qualche giorno fa. Il pusher ha preteso di non pagare il pasto, ha iniziato a litigare con il paninaro e quando gli animi si sono surriscaldati, l’ha colpito alla gola con un coccio di bottiglia rotto e l’ha derubato. E’ stato lo stesso paninaro, dopo le cure all’ospedale Molinette, ad aiutare i carabinieri a rintracciare il suo connazionale. Il pusher è stato fermato il giorno dopo l’aggressione su una panchina di viale Medaglie d’oro. Il tentato omicidio è avvenuto in viale Ceppi in una zona frequentata da tanti torinesi, in pieno pomeriggio. Qualche settimana fa i carabinieri avevano eseguito un importante blitz, ma l’attività illecita degli spacciatori sembra proseguire senza sosta.