11 dicembre 2017
Aggiornato 12:33
Cronaca

Scontri al G7, scarcerato il leader di Askatasuna: Andrea Bonadonna esce dal carcere

Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di concedere l’obbligo di dimora senza custodia cautelare in carcere: la Procura di Torino aveva chiesto la carcerazione. Bonadonna è accusato di aver colpito un poliziotto con un pugno

Gli scontri a Venaria (© Polizia di Stato)

TORINO - Colpo di scena nella vicenda di Andrea Bonadonna, figura di spicco del centro sociale Askatasuna: l’uomo, arrestato per aver tirato un pugno a un agente della polizia durante gli scontri di Venaria nei giorni del G7, è uscito dal carcere. La decisione è stata presa da Irene Gallesio, giudice per le indagini preliminari, che ha disposto l’obbligo di dimora a Bussoleno, senza però concedere la custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla Procura di Torino.

BONADONNA SCARCERATO - Nella giornata di ieri, in una lettera scritta dallo stesso Bonadonna, il leader di Askatasuna si era dichiarato «stanco ma sereno». La polizia ha divulgato un video in cui si vede Bonadonna sferrare un pugno a un agente, accusa rispedita al mittente dallo stesso manifestante che ha raccontato di esser intervenuto solamente per difendere un ragazzo a terra. Il ragazzo in questione? Anthony, un 20enne di Pesaro accusato di aver tirato fuochi d’artificio alle forze dell’ordine. La scarcerazione di Bonadonna, di fatto, allenta la tensione sul presidio di questa sera in piazza Carlina, dove i manifestanti dei centri sociali chiederanno la scarcerazione della persona arresta che si trova ancora in carcere.