11 dicembre 2017
Aggiornato 12:33
Eventi

Torino, gli appuntamenti da non perdere mercoledì 4 ottobre

L'arte è protagonista della giornata declinata nelle sue svariate sfaccettature ma non mancheranno anche appuntamenti con la musica, con il design e molto altro. Ecco cosa vi attende

TORINO – Le mille sfumature dell'arte, il fascino dei gioielli, la musica inedita e molto altro nella serata centrale della settimana che ci riserva molte sorprese. Ecco i nostri consigli.

Gusto stellato
Una cena speciale, tra gli scaffali della Cantina di Eataly Lingotto, circondati dalle bottiglie di Barolo, Barbaresco e Ferrari Trentodoc, per festeggiare un compleanno speciale: i 115 anni del ristorante gourmet di Eataly Lingotto Casa Vicina e delle Cantine Ferrari. È dal 1902, infatti, che la famiglia Vicina e Ferrari pongono al primo posto l'attenzione per il particolare e la passione per la materia prima. Tradizione e territorio ma anche attenzione all’innovazione sono i valori che li rispecchiano e li accomunano. Per l'occasione sarà una serata a 6 mani stellate: da una parte gli chef Claudio e Anna Vicina, 1 stella Micheline dall'altra lo chef Alfio Ghezzi, della Locanda Margon(Tn), il ristorante delle Cantine Ferrari, 2 stelle Michelin. In abbinamento, Barolo e bollicine Ferrari Trentodoc.

Arte contemporanea
Prima modella e mannequin per molte case e riviste di moda poi pittrice, scultrice e regista, il lavoro di Niki de Saint Phalle è contraddistinto da una libertà creativa da autodidatta e, allo stesso tempo, da una precisa consapevolezza critica che nasce da una formazione culturale raffinata e, in particolare, dalla frequentazione dei migliori artisti d’avanguardia americani e europei. Il Mef Museo Ettore Fico, dal 4 ottobre al 14 gennaio 2018, presenta una mostra dedicata all’artista, figura maggiore e unica esponente femminile del Nouveau Réalisme, movimento francese della seconda metà del Novecento. Niki de Saint Phalle ha rappresentato un emblema non solo per l’arte d’avanguardia, ma anche, come femminista ante litteram, per l’emancipazione della donna. La sua produzione è stata caratterizzata da numerosi temi di impegno sociale e, soprattutto, l’appassionata denuncia della condizione delle donne nella società. La sua capacità di catalizzare l’attenzione dei media l’ha portata a essere protagonista di circoli intellettuali e a esporre in importanti gallerie d’avanguardia dell’epoca. La vita personale e quella artistica di Niki si sono intrecciate a filo doppio con quella di Jean Tinguely, e durante la vita ha intrattenuto rapporti diretti con molti artisti della Pop Art e con tutta la scena artistica francese del dopoguerra. Per informazioni: 011 853065, 011 852510 www.museofico.it, info@museofico.it.

Mirò in città
La mostra «Miró! Sogno e colore» presenta la produzione degli ultimi trent’anni della vita dell’artista: un periodo indissolubilmente legato alla «sua» isola dove, negli anni Sessanta e Settanta, si dedica a temi prediletti come donne, uccelli e paesaggi monocromi. In mostra anche i lavori degli ultimi anni della sua produzione, quelli della pittura materica, fatti con le dita e dal colore steso con i pugni spalmando gli impasti su compensato, cartone e materiali di riciclo. E ancora le sculture, frutto delle sperimentazioni che fece con diversi materiali, collage e «dipinti-oggetto». La mostra, suddivisa in cinque sezioni presenta opere realizzate durante l’ultimo ciclo creativo dell’artista, quello più dinamico e innovativo seppur meno conosciuto, e prende le mosse dall’idea che l’artista aveva della propria opera: una sorta di monologo interiore e, al tempo stesso, un dialogo con il pubblico. 130 opere, quasi tutti olii di grande formato sono espostenelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, grazie al generosissimo prestito della Fundació Pilar i Joan Miró a Maiorca, che conserva la maggior parte delle opere dell’artista catalano create nei 30 anni della sua vita sull’isola. Tra i capolavori, Femme au clair de lune (1966), Oiseaux (1973), Femme dans la rue (1973). Per informazioni: 011 324301, www.mostramirotorino.it/.

Gioielli a palazzo
A Palazzo Madama dalle 18 Inaugura la mostra «Giansone: sculture da indossare» dedicata ai gioielli in oro forgiati dall’artista torinese Mario Giansone, uno dei più valenti scultori italiani del ‘900. Capolavori concepiti per essere indossati, gioielli scultura in gran parte dedicati all’iconografia del jazz, contenuti in scatole scolpite di legni africani di estrema durezza, così suggestive da costituire, esse stesse, vere e proprie sculture.

Duello tra cantautori
Dalle 19 alle 22 ai Murazzi del Po, lato destro, Federico Sirianni e Tiberio Ferracane presentano: «Duel - Cantautori a confronto speciale _resetfestival». Il format musicale si prepara al suo quarto anno di vita. Da questa rassegna/contest i due vincitori hanno la possibilità di esibirsi in luoghi e manifestazioni importanti della musica d'autore nazionale, il Premio Bindi, il Mei - Meeting Etichette Indipendenti e, appunto, il Reset Festival Torino. Federico Sirianni e Tiberio Ferracane, autori del contest, presenteranno le novità in programma raccontando un po' di questi tre anni di esistenza grazie ad alcuni degli artisti torinesi che hanno partecipato. Interverranno e si esibiranno: Riccardo Deiana, Ila Rosso, vea, Bandini, Enrico Ciarlone, Nicolò Piccinni e il trio B and B&B.

I tarocchi nella storia
I tarocchi, raccontati dalla loro nascita in Italia intorno alla metà del Quattrocento fino ai giorni nostri , rivelati attraverso un ricchissimo  repertorio di mazzi antichi e moderni, libri, stampe, documenti, immagini e testi su oltre mille metri quadri di esposizione. Oltre alle carte miniate in oro utilizzate nelle antiche corti rinascimentali italiane, sono esposti editti, incisioni, matrici di stampa e bozzetti inediti di importanti artisti contemporanei. Un vero e proprio viaggio «iniziatico» per raccontare i tarocchi ogni loro aspetto: storico, artistico, letterario, di costume, magico, di consapevolezza, di crescita personale e spirituale in un allestimento coinvolgente. Visitando le sezioni della mostra e con il supporto di materiale audio e video e di applicazioni multimediali, grazie all'ausilio di una app creata appositamente per l'esposizione e dei Qr Code presenti nel percorso espositivo, il pubblico vivrà un'esperienza profonda e suggestiva. Per informazioni: 011853065, www.museofico.it, info@museofico.it.