21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Eventi

«La vendemmia a Torino»: 40 degustazioni nei luoghi più belli della città

la prima edizione della iniziativa "La vendemmia a Torino - Grape in town" occuperà capillarmente diverse zone della città, insediatosi nei più bei luoghi del patrimonio torinese. «Abbiamo voluto unire le due grandi eccellenze del territorio» ha affermato l'assessora alla cultura della regione Piemonte, Antonella Parigi

La vendemmia a Torino - Grape in town (© Diario di Torino)

TORINO - Per due intere giornate in città il protagonista indiscusso sarà lui, il vino. L'appuntamento è il 14 e 15 ottobre. Dove? Difficile a dirsi, ovunque: la prima edizione della iniziativa "La vendemmia a Torino - Grape in town" occuperà capillarmente diverse zone della città, insediatosi nei più bei luoghi del patrimonio torinese. «Abbiamo voluto unire le due grandi eccellenze del territorio» ha affermato l'assessora alla cultura della regione Piemonte, Antonella Parigi, «la cultura e il sistema enogastronomico».

VINO - I numeri dell'iniziativa che unisce il vino alla cultura sono davvero invitanti: 40 produttori, 40 degustazioni, 16 location d'eccellenza e altrettante conferenze in cui si potrà parlare e discutere del nettare degli dei. Sono previste inoltre delle visite guidate alle gallerie d'arte della città per favorire il felice connubio tra arte e vino. Nel ricco programma di appuntamenti non mancano proposte per i più piccoli e numerosi laboratori e workshop. Non vi sembra abbastanza? Infatti non è tutto, a questa due giorni tutta dedicata al vino di qualità ci sarà anche un paese ospite, il Perù, scelto per la sua produzione vinicola in condizioni impervie. 
Gli appuntamenti non si fermano neppure la sera: tra le varie attività ricordiamo "La notte della vendemmia...da Eataly" con musica e dj set e l'invasione del buon vino nel quartiere della movida con San Salvario Emporium.

CULTURA - Il tema del vino verrà sviscerato in ogni modo possibile e, in alcuni dei luoghi più belli e ricchi di storia della nostra città. Per citare solo alcuni esempi i Musei Reali apriranno per l'occasione le antiche cantine reali, in cui i visitatori potranno trovare bottiglie storiche appartenute e ai sovrani di casa Savoia; al Museo della Montagna si potranno trovare oltre 3000 etichette; a Palazzo Cisterna si potrà ammirare libri antichi a tema vino. Tra gli altri luoghi culturali che verrano invasi dal vino ci sono il bellissimo Circolo degli Artisti, il MAO, il MIAOO, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, oltre a Villa della Regina e al centro italiano di fotografia CAMERA.

TURISMO - «Stiamo lavorando con la città di Torino perché riteniamo che sia giunto il momento di mettere da parte la contrapposizione tra Torino e il resto del Piemonte» ha commentato Parigi, «Torino deve essere la vetrina del Piemonte». L'obiettivo, ha spiegato l'assessora regionale in occasione della conferenza di presentazione dell'iniziativa, è quello di incrementare il turismo, per fa si che il turista medio si fermi in Piemonte più giorni. «Attualmente», ha spiegato Parigi, «la media è di 2-3 giorni. Per far sì che questo numero aumenti abbiamo messo insieme delle navette di modo che il Piemonte diventi un articolato sistema da visitare. Vogliamo che il Piemonte e Torino diventino leader nel campo dell'alta enogastronomia». Allo stesso modo anche l'assessore comunale Alberto Sacco ha lodato "La vendemmia a Torino, descrivendola come l'esempio perfetto di un modo di lavoro a sistema che mette a frutto la potenza dell'organo Regionele e delle realtà private.