21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Viabilità

Sosta sotto casa? Addio: con le nuove tariffe un torinese su 3 non ha rinnovato il permesso

Oltre 7000 cittadini hanno scelto di non rinnovare i permessi di sosta per residenti, mentre aumenta del 114% l’acquisto della tariffa agevolata a 10 euro

Diminuiscono i permessi per la sosta a pagamento dei residenti (© Diario di Torino)

TORINO - I torinesi non parcheggiano più «sotto casa». Per molti potrà sembrare una frase strana, soprattutto in un periodo storico in cui i parcheggi sembrano esser diventati una chimera, ma è realmente così: da quando sono entrate in vigore le nuove tariffe dei permessi di sosta residenti, il numero dei permessi concesso è diminuito drasticamente. Confrontando i dati relativi al periodo tra il mese di maggio e settembre di quest’anno con quelli dello stesso arco di tempo dell’anno scorso, si nota come il totale dei permessi per la sosta sia sceso da 20mila 500 a 13mila 200. 7300 permessi in meno, per una decrescita del 36%. Un numero elevatissimo.

AUMENTANO I PERMESSI A 10 EURO - Se il nuovo sistema tariffario, in vigore dal 1° maggio, sembra aver spinto i cittadini a non rinnovare i permessi, lo stesso non si può dire per coloro che dispongono di un reddito basso: sono infatti aumentati da 449 a 963 (+114%) le richieste dei titolari con un ISEE non superiore ai 12.000 euro. Queste persone hanno potuto quindi usufruire dell’importo più basso applicato, 10 euro all’anno per la sosta «sotto casa». Maria Lapietra, assessore ai Trasporti del Comune di Torino, commenta così i dati emersi: «Le nuove tariffe hanno convinto chi era proprietario di un garage a utilizzarlo senza lasciare la propria auto in strada, mentre chi dispone di un reddito basso, debitamente informato, addirittura ha potuto pagare meno degli anni passati». 

SCELTA POLITICA - Obiettivo raggiunto, dunque? A sentire l’assessore, pare proprio di sì. La rimodulazione del sistema tariffario, che alcuni non hanno apprezzato, non si trattata di una questione economica, ma di una precisa scelta politica: «Una scelta dettata da una diversa visione della città, che punta a ridurre le auto in strada e lasciare più spazio ai cittadini e a fornire una tariffa più equa e commisurata alle possibilità dei cittadini» ha precisato Lapietra.