7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Ex Westinghouse

Ex Westinghouse, il Tar sblocca il maxi progetto: al via la riqualificazione dell’area

Un centro congressi, un hotel e un centro commerciale: dopo anni di battaglie giudiziarie si sblocca la situazione legata all’ex Westinghouse

TORINO - Si è sbloccata la situazione legata all’ex Westinghouse: dopo anni di abbandono, degrado, polemiche e battaglie legali, l’area dell’ex fabbrica può finalmente guardare al futuro. Il Tar ha respinto il ricorso presentato da Nova Coop. Amteco&Maiora, la ditta che ha vinto la gara per la realizzazione del progetto, potrà quindi partire con la riqualificazione dell’area di 10.000 metri quadrati.

VIA LIBERA AL PROGETTO - Come detto, il Tar ha sancito che il procedimento concluso dal Comune di Torino per l’area Westinghouse non ha eluso una normativa comunitaria sulla verifica ambientale e anche gli aspetti urbanistici sono stati ritenuti legittimi. Nessun ostacolo dunque (a meno che Nova Coop non si rivolga al Consiglio di Stato) e via libera al progetto che prevede la costruzione di un centro congressi da 5.000 posti, un centro commerciale Esselunga e un hotel. Con quest’operazione il Comune di Torino incasserà circa 20 milioni di euro.