11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Chiamparino ius soli

Chiamparino, sciopero della fame per lo ius soli: «E’ una legge di civiltà»

Il governatore della Regione Piemonte aderisce allo sciopero della fame a staffetta e rilancia: «Voglio dare un segnale, va fatto ogni sforzo per approvare la legge…»

Sergio Chiamparino aderisce allo sciopero della fame per lo ius soli (© ANSA)

TORINO - Sergio Chiamparino aderisce allo sciopero della fame per far approvare lo ius soli. Il governatore della Regione Piemonte non è il primo politico che ha deciso di partecipare attivamente a questa iniziativa, partita peraltro dal Piemonte: è stata la senatrice Elena Ferrara a lanciare lo sciopero della fame, supportata da Luigi Manconi. Il fronte si è è allargato velocemente, formando una sorta di staffetta dello sciopero della fame. La legge sullo ius soli è attualmente in una fase di stand by e il gesto di diversi politici mira ad accelerare l’approvazione di uno dei documenti più discussi degli ultimi anni.

L’APPELLO - «Ho deciso di aderire allo sciopero della fame a favore della legge sullo ius soli. Ritengo infatti che sia una legge di civiltà, soprattutto perchè è rivolta alla parte più debole e insieme fondante, della nostra società: i bambini che, pur essendo nati da genitori stranieri, hanno completamente assorbito la nostra cultura, la nostra lingua, le nostre abitudini. E’ per questo motivo che ho deciso di aderire all’iniziativa del senatore Luigi Manconi e di «Insegnanti per la cittadinanza». Non conosco i tempi parlamentari, ma credo vada fatto ogni sforzo per approvarla entro fine legislatura, e il mio è un segnale in questa direzione».