11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Cronaca

Urla, botte e cocaina: lo «stop» del Questore a un negozio in Barriera

Il Questore di Torino, considerando la pericolosità sociale del negozio, ha sospeso per 15 giorni la validità della licenza dell’esercizio di vicinato, secondo quanto previsto dal Decreto Minniti sulla sicurezza

Sospesa la licenza a un esercizio di vicinato di via Lauro Rossi (© Polizia di Stato)

TORINO - Schiamazzi, risse e un continuo viavai di persone sospette, a cui si aggiunge un forte odore di fumo di marijuana e hashish proveniente dal retro del locale. Queste il contenuto delle segnalazioni pervenute alle forze di polizia da parte di cittadini residenti in via Lauro Rossi, in merito all’esercizio di vicinato Osas Market, gestito da un cittadino nigeriano di 31 anni.

LOCALE - Negli ultimi mesi le forze dell'ordine hanno effettuato all'interno del locale diversi sequestri di modeste entità di stupefacenti (cocaina e marijuana), già suddivise in dosi e pronte per essere spacciate. Pare inoltre che le persone presenti al momento dei controlli (tutte di nazionalità nigeriana) siano state spesso trovate intente a consumare birre e a giocare a carte, mentre fumavano spinelli. La maggioranza di esse è risultata gravata da precedenti di polizia. Stando così le cose, il Questore di Torino, considerando la pericolosità sociale del negozio, ha sospeso per 15 giorni la validità della licenza dell’esercizio di vicinato.

SOSPENSIONE - Il provvedimento di sospensione della licenza rientra nell’ambito dei nuovi poteri concessi al Questore dal Decreto Minniti sulla sicurezza nelle città - art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che permette la sospensione (in precedenza possibile solo per gli esercizi pubblici ove vengono somministrati cibi e bevande, come bar, birrerie, ristoranti ecc.) anche nei confronti degli esercizi di vicinato, ovvero tutti quegli esercizi aventi una superficie di vendita fino a 250 metri quadrati, nei quale siano avvenuti disordini, o che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate o che comunque siano considerati un pericolo per la sicurezza della comunità in qualche misura.