21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Sanità

La bimba colpita da sospetto tetano rimane grave, ma le sue condizioni migliorano

La piccola, di soli 7 anni e non vaccinata, è arrivata in ospedale in preda a spasmi e convulsioni. I medici sono ottimisti ma non hanno ancora sciolto la prognosi

La piccola è ricoverata al Regina Margherita di Torino (© Diario di Torino)

TORINO - Parlare di sospiro di sollievo è prematuro, quel che è certo è che dal Regina Margherita filtra un cauto ottimismo riguardo le condizioni della bambina colpita da sospetto tetano e ricoverata in ospedale da sabato pomeriggio. La piccola, arrivata in preda a convulsioni e spasmi, rimane grave ma ogni ora che passa migliora un po’, quel tanto che basta a indurre all’ottimismo medici e genitori.

LE CONDIZIONI - Le condizioni della piccola avevano subito allarmato i medici, pur essendo raro ormai un contagio da tetano. La bimba attualmente è sedata, ma non è stata intubata. Le cure sembrano però fare il loro effetto ed è per questo motivo che tra i medici filtra un cauto ottimismo, ma trattandosi di un sospetto caso di tetano, ogni segnale viene preso con le molle. Giorgio Ivani, primario del reparto di Rianimazione dove è ricoverata la piccola paziente, spiega: «La prognosi rimane riservata ma ci sono segnali di ottimismo. Nelle prossime ore potrebbe lasciare il reparto per una sistemazione meno intensiva». Nessun commento sulla vaccinazione, visto che il caso di tetano (seppur probabile) non è ancora confermato al 100%.
 
INCUBO TETANO - Come vi avevamo già raccontato, la piccola non è mai stata vaccinata. Una scelta precisa dei genitori, applicata anche per il fratellino più piccolo: il caso è arrivato sino alla Procura dei minori, che attualmente non ha ancora aperto un fascicolo di indagine. Non mancano ovviamente le polemiche, in un periodo in cui il dibattito tra «vax» e «no vax» è più che mai vivo. Il vaccino contro il tetano, per esempio, è uno di quelli obbligatori nel decreto firmato dal ministro Lorenzin per poter frequentare la scuola: ecco perché, una volta che le condizioni della bimba saranno migliorate, si provvederà ad accertare se i genitori siano stati convocati o no presso il centro di igiene e se la loro eventuale mancata presenza sia stata segnalata agli assistenti sociali.