21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Nichelino

Il nuovo occhio elettronico della municipale, lo «scout speed» contro i furbetti e gli indisciplinati

Dopo alcune settimane di test e prove tecniche a partire dalla settimana in corso sarà definitivamente operativo il sistema «scout speed». A utilizzarlo saranno gli agenti della polizia municipale di Nichelino

NICHELINO - Fino a oggi i test e le prove tecniche sono state soddisfacenti e così da questa settimana sarà reso definitivamente operativo il sistema «scout speed» dalla polizia municipale di Nichelino. Il sistema di rilevamento e contestazione delle violazioni consiste in un cruscotto digitale dotato di alta tecnologia che le pattuglie utilizzeranno per l’accertamento di diverse violazioni stradali. Il sistema segnalerà, durante il normale servizio sul territorio, le auto rubate, quelle sprovviste di assicurazione RC obbligatoria, quelle sulle quali gravano sequestri o fermi amministrativi, consentendo agli agenti di procedere nell’immediatezza o successivamente, esperiti ulteriori accertamenti, di procedere alla contestazione delle relative violazioni.

CONTROLLO VELOCITA’ - Lo «scout speed» è anche omologato per il rilievo degli eccessi di velocità ed, essendo dotato di telecamere in grado di filmare e fotografare i veicoli in sosta irregolare, permette di sanzionare i veicoli mal parcheggiati senza necessità di lasciare sul parabrezza il relativo preavviso. «E’ importante sottolineare come lo strumento», fanno sapere dal Comanda della polizia municipale di Nichelino, «verrà gestito non con lo scopo di accertare in modo massivo e non selettivo le violazioni, ma con il fine principale di garantire la sicurezza stradale». L’obiettivo dichiarato è quello di limitare le situazioni spesso lamentate da tanti cittadini di veicoli che sfrecciano a velocità sostenute anche nel centro abitato in particolare in luoghi trafficati, presso scuole, edifici pubblici e giardini, di togliere dalla circolazione i veicoli che viaggiano non in regola con i documenti e di dare un giro di vite a quelle situazioni di sosta irregolare che nel tempo si sono incancrenite e che più creano disagio alla fluidità del traffico.