21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Cronaca

Beffa in via Vanchiglia, la centralina che misura l'inquinamento è sempre stata spenta 

Il furgoncino dove è stata posizionata la centralina è rimasto a lungo fermo in via Vanchiglia, ma non ha rilevato alcun dato. Perchè? Pare si tratti di un "problema tecnico". La centralina infatti non era collegata alla corrente elettrica

Via Vanchiglia (© Google Maps)

TORINO - Sono quasi 5 anni che i residenti di zona Vanchiglia lamentano un problema di inquinamento e traffico nella zona. Dopo anni di assemble, riunioni e appelli accorati da parte dei cittadini, arriva un segnale: ARPA Piemonte posiziona una centralina mobile per la misurazione della qualità dell'aria nella via. In teoria, le misurazioni sarebbero dovute avvenire in due momenti: la prima tra aprile e maggio, la seconda, adesso, tra ottobre e novembre. Perchè però usiamo la formula ipotetica "in teoria"? Lo facciamo perchè pare che non ci sia stata nessuna rilevazione e che per tutto questo lasso di tempo la centralina sia rimasta spenta, collegata a nessuna fonte di energia elettrica.

VANCHIGLIA - Il furgoncino ARPA dove è stata posizionata la centralina è rimasto a lungo fermo in via Vanchiglia, ma non ha rilevato alcun dato. Perchè? Pare si tratti di un "problema tecnico». La centralina infatti non era collegata alla corrente elettrica. Nonostante i sopralluoghi fatti, spiegano dall'ARPA, la Circoscrizione 7 non è stata in grado di fornire un allaccio elettrico adeguato. «Avevamo bisogno di un canale dedicato, ad amperaggio particolare che potesse garantirne il funzionamento della centralina giorno e notte, ma non è stato possibile». Ora che il problema è venuto alla luce i cittadini sperano che sia possibile effettuare quanto meno le rilevazioni autunnali, per poi concludere le operazioni nel 2018 con i rilievi primaverili. Ma anche questa strada pare impercorribile. «Abbiamo tante prenotazioni, da altre zone della città e anche da altri comuni ovviamente» spiegano i tecnici ARPA, «Per il momento non ci sono centraline disponibili». Tutto rimandato quindi al 2018 con le due rilevazioni che erano state programmate per quest'anno e, si spera, con la corrente elettrica.