21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Cronaca

Guerra ai veicoli diesel: pronto il semaforo antismog, «ferme» 100.000 auto?

Circa 100.000 veicoli rischiano di rimanere fermi in caso di sforamento dei limiti consentiti. Da inizio novembre entra in vigore il protocollo del Bacino Padano: si preannuncia un inverno decisamente complicato

In arrivo il semaforo che misurerà lo stato d'allerta dovuto allo sforamento delle Pm10 (© )

TORINO - Il semaforo arancione è un segnale d’allarme importante, quello rosso ha il potere di mandare in tilt 100.000 veicoli circa a Torino. Non stiamo parlando di un normale incrocio regolato da semaforo, ma dal nuovo semaforo antismog che entrerà in vigore a partire da mercoledì 1° novembre: una vera e propria «arma» per combattere l’emergenza inquinamento, capace di fermare migliaia di veicoli diesel a Torino.

IL SEMAFORO - Lo scorso anno i continui sforamenti di Pm10 avevano bloccato più volte i veicoli più inquinanti, i diesel Euro 3 ed Euro 4. Quest’anno, grazie al protocollo del Bacino Padano firmato dalla Regione Piemonte insieme a Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, le misure saranno ancora più drastiche. Il semaforo funzionerà in questa maniera:
- verde, nessun sforamento Pm10: nessun tipo di limitazione.
- arancione, 4 giorni di sforamento Pm10: stop ai diesel Euro 3 ed Euro 4 dalle 8:30 alle 18:30 e dei veicoli commerciali diesel Euro 3 dalle 8:30 alle 12:30.
- rosso, 10 giorni di sforamento Pm10: stop dalle 8:30 alle 18:30 non solo per i veicoli privati diesel Euro 4, ma anche i veicoli commerciali diesel Euro 3 ed Euro 4 dalle 8:30 alle 12:30.
Alcuni comuni inoltre stanno valutando l’introduzione del semaforo viola, attivo dopo 20 giorni di sforamento.

LE PROSSIME MISURE - Per i veicoli diesel di Torino si preannuncia un inverno durissimo, ma i cambiamenti erano stati annunciati da tempo. Il Comune comunicherà i dati ogni giorno, proprio per evitare che la situazione meteo stravolga il senso delle misure antismog. I veicoli che dovranno seguire il protocollo con attenzione sono circa 100.000 di cui 35.000 diesel Euro 3 e 65.000 diesel Euro 4. Se le misure attuali spaventano gli automobilisti, gli anni venturi si prospettano ancora più difficili: nel 2018, i diesel Euro 3 non potranno circolare dalle 08:30 alle 18:30 nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 marzo, mentre nel 2020 il divieto riguarderà anche i diesel Euro 4 e nel 2025 i diesel Euro 5. Insomma, scontro totale per vincere la battaglia dell’ambiente.