21 ottobre 2017
Aggiornato 21:00
Torino Esposizioni

Torino Esposizioni, al via la riqualificazione: ecco come cambierà l’area entro il 2021

Una biblioteca, campus di architettura raddoppiato e il Parco del Valentino pedonale: prende forma il progetto di riqualificazione di Torino Esposizioni, via libera allo studio di fattibilità del progetto

Torino Esposizioni, l'area verrà riqualificata entro il 2021 (© Museo Torino)

TORINO - Nuova vita per Torino Esposizioni. Dopo anni oltre sei anni di studi, entra finalmente nel vivo la riqualificazione dell’area. Il progetto vede in prima linea il Politecnico di Torino, che proprio per Torino Esposizioni stanzierà 30 milioni di euro, venendo «ripagato» con un nuovo campus nel cuore del parco del Valentino. L’obiettivo è di finire i lavori entro il 2021: a quel punto l’area di Torino Esposizioni verrà completamente rivoluzionata rispetto allo stato attuale e gli studenti potranno entrare nel nuovo campus.

IL PROGETTO - Il nuovo spazio prevede infatti la nascita di un nuovo campus per gli studenti di architettura, una biblioteca civica e la pedonalizzazione pressoché totale del Parco del Valentino. Un progetto che vuole rilanciare Torino come città universitaria e riconsegnare ai cittadini una zona da troppo tempo abbandonata a sé stessa. Oggi parte ufficialmente lo studio di fattibilità del progetto, affidato al raggruppamento di imprese Icis S.r.l. La rivoluzione non toccherà solo Torino Esposizioni, ma tutta l’area circostante con l’introduzione di nuove aree verdi, piazze e un grande viale. Uno degli aspetti riguarda l’intero Parco del Valentino che tornerà ad essere pedonale, con le auto nei parcheggi sotterranei o in quelli in superficie ma limitrofi. I prossimi 45 giorni saranno fondamentali per l’approvazione dello studio di fattibilità e il via libera al progetto esecutivo. 

TORINO CITTA’ UNIVERSITARIA - La realizzazione dell’opera rappresenta un punto di svolta importante per il Politecnico di Torino, come specificato dal rettore Marco Gilli: «Il progetto richiamerà studenti, ricercatori e investimenti, oltre a dare un ulteriore valore all’Architettura e al Design, settori in cui siamo già forti». Soddisfatto l’assessore all’Urbanistica e vicesindaco Guido Montanari: «Teniamo molto a una visione di Torino come città universitaria, accogliente e aperta, questo è un nuovo tassello importante». Nei prossimi giorni, come spiegato da Montanari stesso, il progetto verrà presentato alla Circoscrizione e ai cittadini.