21 ottobre 2017
Aggiornato 14:00
Eventi

Torino, 10 cose da fare il 14 e 15 ottobre

Grandi concerti, appuntamenti dedicati ai sapori locali, serate a teatro, eventi culturali e molto altro vi attende questo weekend in città. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Torino, 10 cose da fare il 14 e 15 ottobre (© Stefano Benanti - shutterstock.com)

TORINO – Un weekend dalle mille risorse, ricco di proposte interessanti. Dai grandi concerti, agli appuntamenti con gusto, natura e cultura. Ecco i nostri consigli per non lasciarsi sfuggire nulla.

De Gregori canta Dylan
Al Teatro della Concordia, Il cantautore torna in tour, sabato 14 ottobre, accompagnato da una formazione inedita: Guido Guglielminetti al basso e contrabbasso, Alessandro Arianti all’hammond e piano, Paolo Giovenchi alle chitarre e Alessandro Valle alla pedal steel guitar e mandolino. Il suo ultimo lavoro è il doppio album live «Sotto il vulcano», omaggio a Lucio Dalla contenente la registrazione del concerto tenuto al teatro Antico di Taormina il 27 agosto 2016, in occasione del tour a supporto dell'album «De Gregori canta Bob Dylan - Amore e furto». www.ticketone.it.

Stefano Bollani improvvisa
Lo spettacolo «Piano Solo», in programma sabato 14 ottobre al Teatro Colosseo, più che un tradizionale concerto al pianoforte, è un omaggio all'arte dell'improvvisazione. Nel momento in cui Stefano Bollani sale sul palco per il suo one man show, tutto può accadere. Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a cui aggrapparsi per seguire il succedersi dei brani. Lo spettatore è trascinato in un'avventura ogni sera diversa, un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. www.teatrocolosseo.it.

Musica alle Ogr
A conclusione delle due settimane di «Big Bang», l'inaugurazione delle Officine Grandi Riparazioni, sabato 14 ottobre dalle 19 si terrà il concerto degli «Atomic Bomb!» con Samuel, Sinkane, Jamie Lidell, Money Mark e altri. Per la prima volta in Italia, il progetto musicale nato in seno alla Luaka Bop di David Byrne (leader dei Talking Heads) come omaggio a William Onyeabor, pioniere nigeriano dell’afro-beat e dell’electro-funk. L’«Atomic Bomb! Band» per l'occasione si esibirà con alcuni importanti nomi del panorama musicale italiano, tra cui il torinese Samuel dei Subsonica. Il gruppo è composto da Ahmed Gallab e la sua band Sinkane, Jamie Lidell, Money Mark (Beastie Boys), Sarah Jones (Hot Chip), Lekan Babalola e Jas Walton (Antibalas). Le due settimane del «Big Bang» termineranno con la partecipazione straordinaria dei «The Chemical Brothers», pionieri del Big Beat di scuola inglese. Il celebre duo britannico, composto da Tom Rowlands e Ed Simons è famoso per i videoclip iconici e per aver contribuito all’avvicinamento del grande pubblico alle sonorità elettroniche, costruendo i loro dj-set come veri e propri spettacoli multimediali, in cui il coinvolgimento del pubblico è pari a quello di un concerto rock. www.ogrtorino.it.

La vendemmia a Torino
Torino è sede dell’unico vigneto urbano d’Italia, quello di Villa della Regina, nato oltre 400 anni fa e gemellato con altre due storiche vigne urbane europee, il Clos Montmartre a Parigi e il Wiener Gemischter Satz del Castello di Schönbrunn a Vienna. Il Piemonte, con la sua tradizione vitivinicola e i suoi vini riconosciuti a livello internazionale, ospita la prima edizione de La vendemmia a Torino – Grapes in Town, e Torino, per due giorni - il 14 e 15 ottobre - ospita il meglio della produzione del territorio, unendo enogastronomia, storia, arte e cultura: in vetrina le eccellenze vitivinicole del Piemonte, tra palazzi, residenze reali e boutique, interpretate attraverso l’arte contemporanea. Visitatori, curiosi e appassionati possono scegliere diversi percorsi di degustazione, e grazie alla collaborazione con Artissima, evento clou dell’autunno dell’arte contemporanea torinese, alcuni artisti interpretano il tema del vino e della vendemmia attraverso pittura, scultura e video art: paese ospite è il Perù con 40 produttori vitivinicoli. Una degustazione del celebre Pisco, il celebre distillato peruviano e, presso il Circolo degli Artisti, una esposizione delle opere pittoriche di 5 artisti di quel paese. La produzione vitivinicola piemontese e quella peruviana sono anche un esempio di viticoltura eroica e di montagna, per cui è prevista la partecipazione all’evento del Museo della Montagna. Il calendario di appuntamenti è arricchito di ulteriori iniziative e collaborazioni quali quella con Portici divini, evento collegato al progetto «Portici e Gallerie di Torino», mentre in piazza Vittorio Veneto sono proposti vari incontri pubblici tematici. Non manca il dialogo con i progetti della Regione Piemonte, a partire dal gioco di comunità «Dopo l'Unesco, agisco!». Sono diverse, inoltre, le occasioni didattiche con laboratori per adulti e bambini, e workshop, con l’importante coinvolgimento del Salone Internazionale del Libro di Torino. Per informazioni: www.vendemmiatorino.it/, segreteria@vendemmiatorino.it.

A Teatro
L'Associazione Culturale «TeatroMATTO» alza il sipario sulla nuova stagione 2017/18 del Teatro Cardinal Massaia che spazierà dalla prosa contemporanea alle commedie brillanti dal musical al cabaret fino ad arrivare al genere giallo e horror passando dalle rappresentazioni di teatro dialettale napoletano valorizzando le compagnie del territorio e coinvolgendo produzioni di qualità. La stagione prende il via domenica 15 ottobre alle 21 con la Compagnia Arditodesìo che presenta l'attore Christian Di Domenico in «Mio fratello rincorre i dinosauri», un'idea tratta dall'omonimo libro di Giacomo Mazzariol. Il tema della disabilità viene affrontato con delicatezza, candore, simpatia e senso dell'umorismo, con la consapevolezza delle difficoltà, per rieducare lo sguardo «disabile» a vedere tutta la bellezza e l'amore che ogni essere vivente è in grado di ricevere e di dare. Per informazioni: 011257881, www.teatrocardinalmassaia.it, direzione@teatrocardinalmassaia.it.

Musica in Cavallerizza
Alla Cavallerizza Reale, domenica 15 ottobre dalle 20, la polifonia vocale dei «Cronopios» incontra il repertorio festoso di «Lilibái», in un concerto semi-improvvisato tra le splendide mura della Cavallerizza. I «Cronopios» sono disegni fuori dai margini, poesie senza rima. Creature verdi e acquose. Idealiste e disordinate. Si nutrono di suoni antichi, di leggende, di ombra d'alberi. «Lilibái» invece è un fiume che attraversa terre e genti, che raccoglie e porta con sé storie e canzoni. Un fiume che scorre al contrario: nasce nel mediterraneo e sfocia sulle Ande. Tra i suoi margini risuonano note di chitarra e di charango, canti, ritmi e parole dell'America Latina e dell'Europa meridionale. Quando il suono diventa festa e il duo diventa gruppo.

10 anni di Reggia di Venaria
In occasione dell'Anniversario della Reggia di Venaria e del quinto anno dell’unione con il Parco La Mandria, dopo il grande successo delle passate edizioni, sabato 14 e domenica 15 ottobre tornano anche gli eventi podistici legati a «Una Corsa da Re». Sabato 14, alla sera, sarà anche il momento dell’appuntamento con la Nuit Royale, l’imperdibile festa a tema in costume del Settecento. Inoltre domenica 15 ottobre, a partire dalle 15.30, è prevista la grande manifestazione ad ingresso libero «Tattoo da Re», la rassegna musicale delle bande militari italiane con caroselli ed esecuzione di brani musicali nel Borgo Antico, nei Giardini e nella Corte d’onore della Reggia che precedono ed accompagnano il tradizionale «Taglio della Torta» per tutti i presenti (fino a disponibilità effettiva). In collaborazione con «Italian Military Tattoo». Infine, completano il programma gli eventi «La Scatola dei Ricordi» e «La Cupola» che non c’è. Storia del Cantiere di Sant’Uberto: letture recitate sui 10 Anni della Venaria Reale e spettacolo teatrale sulla Chiesa di Filippo Juvarra. Per informazioni: 011 4992333.

Eccellenze artigiane
Al Borgo Medievale torna il Mercato dell’eccellenza artigiana, in cui Paniere della Provincia e CNA presenteranno i loro tipici prodotti. Ancora una volta il Borgo si conferma molto attento alla cultura enogastronomica, per offrire a visitatori e turisti l’occasione di conoscere e apprezzare, oltre ai prodotti alimentari, anche il territorio di riferimento. La giornata sarà arricchita dalla presenza dell’associazione protezionistica «Nella terra dei cavalli» che porterà i propri animali, cavalli e pony, per proporre singolari passeggiate in giro per il parco a bambini e adulti che avranno voglia di cimentarsi. Ingresso libero. Info: 011 4431701.

Feste e sagre fuori porta
Si tiene a Villar Focchiardo, la più antica sagra a livello nazionale dedicata al Marrone. L'origine risale al Dopoguerra a conferma di un paese che vive in simbiosi con i castagneti che lo circondano. Il tutto organizzato dalla Pro loco in collaborazione con il Comune e con le associazioni locali. In occasione della Sagra i villarfocchiardesi si  contendono la palma del miglior produttore con la gara del peso: ogni coltivatore infatti presenta i suoi 50 frutti di maggior pezzatura e viene incoronato Miglior Produttore dell’anno colui che fa registrare il peso più alto in assoluto. Alquanto prestigioso, non solo per il valore economico, è il Marrone d’Oro che ogni anno viene conferito a quel castanicoltore che più si è distinto nella cura e nella  valorizzazione del marrone: un premio alla carriera. Altro tradizionale concorso è quello delle composizioni, che vede ogni anno i villarfocchiardesi in gara a chi esprime più fantasia e bravura nell’utilizzare i marroni per creare personaggi e ambientazioni. Ma la Sagra del Marrone è soprattutto «brusatà», ovvero  distribuzione di caldarroste preparate dai «brusatairo». A guidarli le due figure chiave della festa che si rifanno a una secolare tradizione paesana: Perù e Gepa, ovvero lo Desbatur e la Rapoloira colui che con lunghe pertiche batteva i ricci sugli alberi per  far cadere in terra le castagne e colei che le raccoglieva. Domenica la musica è assicurata dal gruppo locale, i «Barbis du Vile». Dal 2001 è partita anche la campagna di «Castagneti aperti», dove i  visitatori, utilizzando un servizio navetta, possono visitare i castagneti in presenza dei  produttori che spiegano i segreti della coltivazione.

Per i più piccoli
Ai Musei Reali, «Il mio abito brilla al sole», laboratorio per bambini. I cavalieri sono dei prodi eroi nell’immaginario dei bambini, affrontano nemici, draghi potenti, maghi e soprattutto indossano splendide armature. Ma quanti bambini hanno incontrato un cavaliere? Si parte dalla scoperta di alcune testimonianze presenti nelle collezioni dei Musei Reali, ad esempio gli elmi cestati della fine del IX secolo a.C., per proseguire con la conoscenza del duca Emanuele Filiberto detto «Testa di ferro», attraverso il suo meraviglioso ritratto. Giunti nell’Armeria Reale saremo accolti da cavalieri in armatura in sella ai loro destrieri. Qui l’armaiolo mastro Corradin vestirà dalla testa ai piedi un cavaliere con la sua armatura, dando la possibilità di comprenderne la difficoltà. Costo: 9 euro; ridotto 8 euro per i possessori di Carta Junior.