11 dicembre 2017
Aggiornato 12:37
Teatro

Le Musichall, Brachetti compie 60 anni e apre un nuovo centro di arte e cultura

Nato dalla collaborazione tra Arte Brachetti srl e l'Opera Torinese del Murialdo (proprietaria del teatro) il nuovo centro si trova nel cuore della città di Torino, in via Juvarra (ingresso temporaneo da via Palestro 14), all'interno dell'ex Colleggio Artigianelli

TORINO - Ars, labor e virtus, queste le parole chiave che ritornano all'interno della sala del tutto rinnovata dell'ex teatro degli Artigianelli, nuova casa dell'originalissimo Musichall di Arturo Brachetti. «Un bel regalo per la città che riporta in vita un luogo caro a tutti noi» ha affermato l'assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione del nuovo polo artistico di Torino. Le fa eco Francesca Leon, in rappresentanza del comune di Torino, che salendo sul palco del Musichall afferma emozionata: «E' bellissimo! Uno spazio che mancava in città!» 

MUSICHALL - Con i suoi 220 posti a sedere il teatro di Brachetti si pone come punto di riferimento dello spettacolo Varietà, un intrattenimento leggero e divertente che mira a riavvicinare il grande pubblico al mondo del teatro e, più in generale, allo spettacolo dal vivo. Internazionale nell'approccio e trasversale nelle discipline che propone in scena il Musichall si propone come un vero e proprio "hub" dello spettacolo. Nato dalla collaborazione tra Arte Brachetti srl e l'Opera Torinese del Murialdo (proprietaria del teatro) il nuovo centro si trova nel cuore della città di Torino, in via Juvarra (ingresso temporaneo da via Palestro 14), all'interno dell'ex Colleggio Artigianelli. La ristrutturazione di questo luogo sorprendente è durata 3 anni e ora, finalmente, il pubblico potrà godere degli spazi restaurati: dagli affreschi originali del soffitto stile Belle Epoque alle 300 lampadine fatte a mano.

BRACHETTI - Il Musichall di Brachetti sposa a pieno la missione della fondazione Artigianelli Leonardo Murialdo (uno dei grandi santi sociali di Torino), impegnandosi a offrire ai più giovani un'occasione per imparare una delle tante professioni del "dietro le quinte" del teatro. Il Musichall con le sue due anime, profit e no profit, si mostra fin dai suoi albori come uno spazio innovativo e aperto alle più diverse realtà sulla scena torinese. «Puntiamo sul chilometro 0», dice Arturo Brachetti, «a Torino ci sono artisti eccezionali, ma nel cartellone troverete personalità provenienti da tutta Europa». L'inaugurazione ufficiale è prevista a dicembre con lo spettacolo Gran varietà di Natale, ma si parte già dal 20 ottobre per sette settimane consecutive in cui sul palco si susseguiranno compagnie spagnole, italiane, francesi, americane e svizzere. Un altro protagonista indiscusso del teatro di Brachetti sarà il tango, che ritorna (la terza e quarta domenica di ogni mese) proprio nello spazio che fu la prima milonga della città, a cura dei tangheri Marcela Guevara e Stefano Giudice. Inizio scoppiettante per il teatro di via Juvarra e una stagione che promette sorprese.