13 agosto 2020
Aggiornato 13:30
Mercato libero scambio

Crisi nera per la piscina Colletta: 30mila euro di incasso persi, è colpa del suk?

Stando alla lettura dei dati, operata durante il Consiglio Comunale di oggi, lunedì 16 ottobre, dall'assessore con delega alla sicurezza, Roberto Fianardi, l'ammanco della stagione estiva del 2017 corrisponderebbe, nel compleasso, a circa 30mila euro

TORINO - «C'è un solo nome e cognome su questi trenta mila euro in meno, ed è quello dell'assessore Giusta» un attacco secco e diretto quello del capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano nei confronti del collega Marco Giusta, tra i principali promotori del mercato di libero scambio attualmente stanziato in via Carcano. A infiammare il consigliere Magliano è il confronto dei dati degli introiti di quest'anno rispetto al 2016 della piscina Colletta, situata poco distante dal luogo dove, ogni domenica, si insedia Barattolo. Stando alla lettura dei dati, operata durante il Consiglio Comunale di oggi, lunedì 16 ottobre, dall'assessore con delega alla Sicurezza, Roberto Fianardi, l'ammanco della stagione estiva del 2017 corrisponderebbe, nel compleasso, a circa 30mila euro. E' il mercato di libero scambio a segnare il triste destino della della piscina Colletta?

PISCINA COLLETTA - Gli introiti estivi, relativi al periodo di giugno, luglio e agosto del 2016 sono stati di 73mila euro, di contro, nell'estate del 2017, sono stati incassati 15mila e quattrocento euro. Guardando poi nel dettaglio alle domeniche in cui Barattolo insiste in via Carcano, pare che quest'anno lo stabilimento abbia guadagnao 12mila e 584 euro, contro i 24mila e 380 dell'anno precedente. «I dati sono emblematici», tuona Magliano, «Barattolo ha creato un danno economico, parliamo del 50% in meno di incasso». Non è d'accordo l'assessore Fianardi che, enfatizzando su una generale flessione degli incassi (non circoscritta alla sola domenica) conclude che la riduzione degli introiti non deve essere ricondotta direttamente al mercato di libero scambio: «E' evidente che la riduzione degli incassi non è un problema solo domenicale. Potrebbe essere associata al mercato di libero scambio come no».