13 novembre 2019
Aggiornato 08:30
Appendino indagata

Appendino indagata, la sindaca al procuratore: «Voglio essere ascoltata oggi»

Dopo la notizia di questa mattina dell’iscrizione sul registro degli indagati di Chiara Appendino, la sindaca ha richiesto di essere ascoltata oggi stesso dal procuratore Marco Gianoglio

TORINO - Svolta sul caso «Appendino indagata»: la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, e il capo di Gabinetto, Paolo Giordana, hanno chiesto ed ottenuto di essere immediatamente ascoltati oggi pomeriggio dal procuratore Marco Gianoglio per chiarire la loro posizione e consegnare della documentazione, spiegando natura e contenuti della medesima, nonché la rilevanza in ordine ai fatti in oggetto di indagine. Intanto la politica torinese si è divisa tra chi invoca garanzia e il diritto di difesa per la sindaca e chi invece ne chiede quantomeno l’autosospensione. I torinesi intanto, si chiedono quale possa essere il rischio in caso di condanna di Appendino che proprio questa mattina aveva affermato: «Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all’individuazione dell’esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa amministrazione mai ha voluto nascondere»