17 gennaio 2020
Aggiornato 14:30
Eventi

Torino, gli eventi da non perdere giovedì 19 ottobre

Un giovedì di grande musica in città nei teatri, nei club e nei locali ma non mancheranno appuntamenti anche con lo spettacolo e la tecnologia. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il meglio

TORINO – Un giovedì in cui la musica è protagonista a cominciare dai grandi nomi del panorama artistico italiano. Non mancheranno anche gli appuntamenti con teatro, tecnologia ed altro ancora. Ecco i nostri consigli.

Nina Zilli in concerto
Nina Zilli è tornata con un nuovo album di inediti «Modern Art» e torna live all'Hiroshima Mon Amour con una nuova serie di concerti: il Modern Art Tour prenderà il via il 14 ottobre da Cesena, e proseguirà nei club italiani. I live saranno l'occasione per ripercorrere i successi dell'artista e per presentare al pubblico i brani del nuovo lavoro discografico. Per info: www.hiroshimamonamour.org.

Ermal Meta al Teatro Colosseo
L'artista, tra i protagonisti di Sanremo 2017, dove ha conquistato il podio e il premio della critica «Mia Martini», torna a Torino dove porterà in scena il doppio disco «Vietato Morire». Un artista eccezionale, autore, produttore, polistrumentista e cantante, capace di conquistare il pubblico con la sua delicatezza e la sua poesia. La voce ed il timbro dell'artista sono ormai entrati, fin dall'album «Umano» del 2016, nella quotidianità del pubblico comune, così come della critica che, sempre nell'ultima edizione sanremese gli ha tributato applausi a scena aperta e una standing ovation per l'incredibile versione cover di «Amara Terra Mia» di Domenico Modugno, eseguita con un'inedita doppia voce talmente bella da essere stata premiata come miglior rivisitazione. Tutto questo si traduce nel tour che approda al Teatro Colosseo. teatrocolosseo.it

Jazz di prestigioso
Al FolkClub (Via Ettore Perrone, 3 bis) il live del jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale: Enrico Rava con la sua Rava Tribe che racchiude varie generazioni di musicisti, tutti con una propria rilevante storia e marcata personalità stilistica. Del resto, Enrico Rava ha compreso sin dai suoi esordi uno dei meccanismi adottati da molti grandi leader della musica afro-americana: inserire periodicamente nelle proprie formazioni giovani musicisti, nuovi talenti, che apportano generalmente alla musica la freschezza di un sound contemporaneo, di un modo di pensare che, pur sposandosi con la tradizione, la trasforma, elaborandola in maniera originale. Una formazione così eterogenea e con personalità così ricche e definite richiede una linea estetica chiara e in grado di consentire un dialogo creativo tra i musicisti; un leader dell’autorevolezza di Rava ha l’indiscutibile merito di saper condurre all’interno del proprio mondo espressivo artisti dalla differente esperienza e concezione poetica, ottenendo uno sfaccettato mosaico di personalità e atteggiamenti espressivi, con il quale rende sempre cangiante e articolata la propria musica. Enrico Rava da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.

Teatro dei giovani
La casa del teatro ragazzi e giovani riapre con la programmazione 2017/2018. «Il teatro fa bene. In tutti i sensi»: un programma molto ricco e costruito per trasmettere l'amore per il teatro, un teatro che fa riflettere ma che sa anche divertire trattando gli argomenti più profondi e quelli più delicati con la dovuta leggerezza e ironia. Senza dimenticare la dimensione del gioco e della spensieratezza, in un percorso che, utilizzando linguaggi differenti, va a incontrare la letteratura e la musica, i sentimenti e l'avventura, la realtà e il fantastico, il mondo delle relazioni e il tema del crescere. Il 19 ottobre, sul palco lo spettacolo «Dracula Rock Shadow Opera». Un viaggio conturbante attorno alla figura di Dracula che mescola contemporaneità e mito, passato e presente; un’immersione immaginifica pop-rock nei mondi dell’ombra con un occhio al cinema e al musical. Com’è il Dracula contemporaneo? Può muoversi alla luce del sole? Come si è reinventato? Le ombre di Controluce, la musica dei Perturbazione e le parole di Rosa Mogliasso per indagare il mistero di questo personaggio intrigante che con il suo morso fatale attraversa indenne i secoli, in letteratura e al cinema. Per informazioni: 011 19740280, www.casateatroragazzi.it, mail@fondazionetrg.it

Aperitivo digitale
Torna «Digitalmeet», il più grande e diffuso festival italiano sulla cultura digitale, dal 19 al 22 ottobre con oltre 130 incontri (tutti gratuiti) e più di 300 speaker per proseguire l’opera di alfabetizzazione digitale iniziata cinque anni fa, sempre con un approccio bottom up che coinvolge imprese, istituzioni e cittadini, neofiti ed esperti. In occasione della sua quinta edizione Treatabit presenta «Aperitivo al digitale», per parlare di come anche il mondo del food si innova grazie alla trasformazione digitale. Tre startup del settore foodtech si presentano e offrono una degustazione finale ai partecipanti. La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi su Eventbrite. Ecco il programma: alle 18 checkin, alle 18.15 saluti di benvenuto, alle 18.20 «Alveare che dice Sì» Eugenio Sapora presenta la piattaforma digitale per gli acquisti a Km0, alle 18.35 «Gnammo» Cristiano Rigon racconta il social eating, alle 18.50 «Morsy» Carlo Alberto Danna spiega come dall'idea di «Fanceat», la food delivery dei ristoranti stellati e gourmet, sia nata «Morsy», la pausa pranzo fatta bene, alle 19 degustazione di networking.