17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

«Danni per i commercianti di corso Grosseto, chiediamo al Comune sgravi fiscali»

Affari ridotti del 30% nelle prime settimane: l’abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto e la realizzazione del collegamento Torino-Ceres sta arrecando diversi disagi ai commercianti
Corso Grosseto, i commercianti chiedono sgravi fiscali
Corso Grosseto, i commercianti chiedono sgravi fiscali (Diario di Torino)

TORINO - Il calvario è appena incominciato, ma le premesse non sono di certo le migliori: l’abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto e la realizzazione del collegamento Torino-Ceres sta arrecando diversi disagi ai residenti e soprattutto ai commercianti. Parliamo di quelle persone che hanno un’attività in prossimità del cantiere e che ora vedono diminuire i loro affari: «In queste prime settimane il fatturato è calato del 30%» rivela il presidente di Confesercenti, Giancarlo Banchieri.

LE RICHIESTE - Se la situazione è critica, secondo i commercianti è il caso di prendere immediate misure per compensare (almeno in parte) i disagi subiti. «Chiediamo al Comune non solo di dare corso allo sgravio, ma anche di impegnarsi affinché esso sia applicato velocemente». In concreto, di che tipo di sgravio parliamo? E in quale misura? La richiesta è semplice: uno sgravio del 100% della Tari, del suolo pubblico e della tassa delle insegne per il primo anno. L’obiettivo è che le misure vengano applicate il più in fretta possibile, perché la riduzione del volume degli affari si è già fatta sentire dopo poche settimane. Confesercenti, sapendo che il cantiere durerà diversi anni, precisa: «La cancellazione di queste imposte compensa solo in parte la diminuzione degli affari, ma rappresenta comunque un sollievo di non poco conto». Il Comune andrà incontro alle richieste dei commercianti?