16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Sanità

Molinette, Sant’Anna, Cto e Regina Margherita insieme: le prime immagini di come sarà

L’assessore alla Sanità ha commissionato una prima bozza agli ingegneri e agli architetti del Politecnico che compongono il gruppo di lavoro regionale. “Non è un masterplan ma un primo spunto”

TORINO - Il 12 ottobre il Ministero della Salute ha confermato i 238 milioni di euro promessi per la realizzazione del Parco della Salute di Torino e la Città della Salute e della Scienza di Novara. Soldi che, sommati a quelli messi dalla Regione Piemonte, dai privati e dall’investimento per le tecnologie fanno arrivare la cifra finale a quasi un miliardo di euro. Ed entro il 2018, parole dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, sarà effettuata la gara d’appalto e l’affidamento per la realizzazione dell’opera. Saitta però, dopo una lunga trattativa con il Governo per i fondi e in attesa che la burocrazia faccia il suo corso, ha voluto andare oltre quelli che sono gli atti amministrativi e ha chiesto agli ingegneri e agli architetti del Politecnico che compongono il gruppo di lavoro regionale di provare a disegnare una prima idea del Parco della Salute per avere una suggestione del prossimo futuro. «Non è un masterplan», ha sottolineato Saitta, «ma piuttosto il primo spunto per mostrare ai piemontesi che siamo sulla strada giusta. Finora sono state utilizzate immagini di fantasia, con questo primo disegno cominciamo ad ipotizzare più nel concreto».

PRIME ASSUNZIONI - Il 20 ottobre il commissario della Città della Salute di Torino, Gian Paolo Zanetta, ha deliberato le prime assunzioni per il nuovo polo ospedaliero della città. Cinquantun posizioni lavorative, tra cui 41 infermieri e 10 infermieri pediatrici, che andranno a completare l’organico dei quattro ospedali Molinette, Cto, Regina Margherita e Sant’Anna.