28 ottobre 2020
Aggiornato 01:00
Luci d'artista

Luci d'artista contro il degrado in via Di Nanni, ma qualcosa non funziona

A ritardare l'accensione è stato un guasto all'impianto elettrico dell'opera "Ancora una volta" di Valerio Berruti. Il problema è stato risolto in circa un'ora e alle 20.30 le luci d'artista promesse per combattere il degrado della zona hanno finalmente illuminato via Di Nanni

TORINO - All'indomani della cerimonia di inaugurazione delle luci d'artista 2017, in programma per venerdì 27 ottobre, c'è già chi ironizza parlando di "buio d'artista». Cos è successo all'inaugurazione di via Di Nanni? Niente di grave, solo «qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia» commenta la prima cittadina Chiara Appendino. Eppure c'è chi non la pensa così: pare infatti che si sia trattato di un attesa ben più consistente di qualche minuto e che molte persone intervenute per vedere l'inaugurazione in programma per le 19 e 30 abbiano fatto ritorno a casa insoddisfatte.

LUCI - A ritardare l'accensione è stato un guasto all'impianto elettrico dell'opera "Ancora una volta" di Valerio Berruti. Il problema è stato risolto in circa un'ora e alle 20.30 le luci d'artista promesse per contribuire a combattere il degrado della zona hanno illuminato via Di Nanni. Presente all'accensione la presidente di Circoscrizione III, Francesca Troise che ha parlato di via Di Nanni come del cuore di Borgo San Paolo. Nella zona si sono registrati crescenti problemi di ordine pubblico, risse, scippi e anche un omicidio, tanto che la sindaca Appendino ha promesso ai cittadini che prossimamente verranno installate delle telecamere di videosorveglianza. Hanno preso parte all'evento anche l'assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Leon e il Coordinatore del Commercio Giuseppe Giove che, solo poche settimane, fa ha affermato: «Stiamo lavorando tanto per via Di Nanni, in questi mesi tutti gli assessorati hanno ricevuto le nostre idee e proposte per riqualificare la zona».