26 ottobre 2020
Aggiornato 22:30
Incendi Val Susa

Inferno in Valsusa, notte di fuoco: le fiamme raggiungono le case dei paesi

Impressionanti le immagini che arrivano da San Giuseppe, frazione di Mompantero. I vigili del fuoco lavorano facendo turni massacranti, ma non basta: le fiamme avanzano

TORINO - Brucia tutto. Non ci sono altre parole per descrivere quanto sta accadendo in Piemonte. Migliaia di ettari in fiamme, fuochi ovunque e tanto fumo. E’ stata una notte terribile, soprattutto in Valsusa: a Monpantero le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle case. Già ieri diverse persone erano state evacuate, ma questa notte i roghi si sono ancor più avvicinati alle abitazioni.

GLI INCENDI - C’è che chi ha già ribattezzato gli incendi di questi giorni come «inferno», chi come «apocalisse». I vigili del fuoco lavorano senza sosta, con turni massacranti. Purtroppo gli sforzi sembrano non bastare. I continui cambi di vento rendono ancora più difficili le operazioni di spegnimento delle fiamme, alimentate da raffiche che ne cambiano improvvisamente la direzione. Tante le borgate evacuate: da Cascina Roma a Borgata San Giuseppe, passando per Urbiano. L’autostrada del Fréjus è stata chiusa tra Chianocco e Oulx. L’unica situazione in miglioramento pare quella in val Noce, dove le fiamme sembrano sotto controllo. 

GLI SFOLLATI - Tante le persone fatte evacuare, soprattutto nelle zone più isolate dei paesi. Solo a Mompantero, circa 300 persone hanno dovuto lasciare le proprie case. A Susa è stato allestito un centro di accoglienza, gestito dal personale della Croce Rossa. La macchina della solidarietà si è messa in moto: tante persone stanno raccogliendo viveri e aiuti per quei cittadini tormentati ormai da due settimane dalle fiamme e da un incendio che non concede tregua. Il Piemonte è in ginocchio, i piemontesi continuano a lottare in silenzio.