8 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Cronaca

Slot machine «sabotate» e vicine a scuole e chiese: nei guai gestori di due bar

La Guardia di Finanza ha effettuato i controlli in zona Lingotto e zona Madonna di Campagna, applicando due maxi multe ai gestori che hanno violato le regole

TORINO - Due maxi multe per un totale di 18.000 euro: è questo quello che dovranno pagare i gestori di due bar in zona Lingotto e Madonna di Campagna, sanzionati dagli uomini della Guardia di Finanza per l’installazione non corretta di slot machine all’interno dei loro locali.

SLOT TRUCCATE - Gli apparecchi, tre, sono stati sequestrati: i Baschi Verdi hanno accertato la presenza delle slot machine vicino a luoghi sensibili come scuole, chiese e ospedali. Oltretutto, le slot presentavano caratteristiche non conformi e non garantivano la regolarità delle giocate a tutela sia dell’Erario che del giocatore. L’algoritmo che determina la percentuale di vincita e di perdita era stato modificato. Come se non bastasse, ai gestori è stata contestata anche la mancata diversificazione dell’offerta di gioco.

LE MULTE - Le slot avevano permesso ai titolari di incassare circa 1624 euro. Per questo motivo, nei loro confronti sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 18.000 euro, più i vari accertamenti avviati per ricostruire una stima dei proventi non dichiarati. Da inizio anno, sono circa 20 le «new slot 2» sequestrate.