27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Cronaca

Agente pugnalato alle spalle con un punteruolo: allarme sicurezza al Ferrante Aporti

A colpire l’uomo alle spalle è stato un ragazzo di 17 anni, in carcere a causa di una condanna per furto. Il sindacato denuncia l’episodio: «Siamo inascoltati»

TORINO - Ancora un episodio di violenza nelle carceri torinesi. Martedì pomeriggio, al carcere minorile Ferrante Aporti, un agente della polizia penitenziaria è stato pugnalato alle spalle da un ragazzo di 17 anni che lo ha colpito con un punteruolo artigianale.

AGENTE IN OSPEDALE - Il giovane ha costruito il punteruolo utilizzando alcune viti di ferro, riuscendo così a creare un’arma pericolosa. Un fatto gravissimo, di cui non si conoscono ancora i motivi. L’agente ferito è stato immediatamente soccorso dai colleghi e se la caverà con sei giorni di prognosi, ma l’episodio rimane e desta preoccupazione. Leo Beneducci, segretario generale dell’Osapp, denuncia: «Da tempo segnaliamo la sofferenza del personale che opera dentro il carcere minorile torinese. Siamo inascoltati». Qualche giorno fa dallo stesso carcere era evaso un detenuto accusato di omicidio: il giovane è rientrato qualche giorno dopo, ma le falle del sistema sono sempre più preoccupanti.