20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Cronaca

Torino-Ceres, svelati i dettagli del progetto che rivoluzionerà la città: costi, tempi e viabilità

Cinque fasi, centinaia di milioni di euro spesi. Tra costi del cantiere, spazi coinvolti e la riqualificazione in superficie, ecco come cambierà Torino una volta terminati i lavori in corso Grosseto e dintorni. Cittadini informati con 35.000 volantini

Il progetto cambierà la viabilità torinese (© Comune di Torino)

TORINO - Il nuovo collegamento ferroviario Torino-Ceres è senza dubbio una delle opere più importanti mai realizzate a Torino. L’opera è stata commissionata dalla Regione e prevede la realizzazione del collegamento sotterraneo tramite la galleria artificiale tra la ferrovia storica e il passante ferroviario. Il centro di Torino sarà quindi collegato per mezzo del passante ferroviario con l'area nord-ovest della città, l'Allianz Stadium (Juventus Stadium), Venaria Reale, l'aeroporto di Caselle e le Valli di Lanzo. La galleria, lunga 2,7km, correrà lungo corso Grosseto dove è prevista anche la realizzazione della stazione sotterranea «Grosseto», che andrà a sostituire l’attuale stazione Madonna di Campagna. Le due sopraelevate di corso Grosseto saranno demolite, al loro posto un incrocio semaforizzato. Per ridurre il traffico verrà inoltre realizzato un sottopasso viario sotto largo Grosseto lungo circa 400 metri.

CANTIERE, TEMPI E SPAZI - Il tunnel ferroviario di corso Grosseto, una volta realizzato, permetterà di connettere la Torino-Ceres con il nodo di Torino e la stazione di Porta Susa. La durata del cantiere è di circa 3 anni, ma per impattare il meno possibile sui cittadini la realizzazione avverrò in macrofasi.
- Prima fase: rifacimento dei sottoservizi, abbattimento del cavalcavia e avvio scavi sul lato di parco Sempione. Apertura contemporanea dei cantieri dei by.pass sugli incroci, avvio lavori lato corso Venezia per la realizzazione del collegamento tra la superstrada di Caselle, corso Venezia e corso Principe Oddone.

Il progetto che rivoluzionerà la viabilità torinese

Il progetto che rivoluzionerà la viabilità torinese (© Comune di Torino)

- Fasi 2-3-4-5: realizzazione galleria a step. Nell’ultima fase connessione della nuova galleria con quella esistente. Realizzazione del nuovo sottopasso veicolare che collegherà l’asse corso Grosseto/Potenza. Sistemazione superficiale piazza Stampini, largo Grosseto e via Lulli. Rifacimento e ammodernamento dei sottoservizi corso Grosseto. Dotazione impianti semaforici ottimizzati e all’avanguardia.

VIABILITA’ - Al fine di mitigare gli effetti dei lavori, è stato condotto uno studio sui flussi di traffico e sono stati utilizzati modelli di simulazione e sviluppate ipotesi di percorsi alternativi. L'analisi è stata condotta in modo da assicurare flussi di traffico il più possibile regolari, massima disponibilità di posteggi, passaggi pedonali, fermate per i mezzi pubblici e accessi agli esercizi commerciali e alle residenze lungo corso Grosseto. Durante i lavori corso Grosseto sarà sempre percorribile con tre corsie per ogni senso di marcia, alternate tra viale centrale e controviali.
È prevista inoltre la chiusura alternata degli incroci lungo corso Grosseto per lo spostamento dei sottoservizi, così da garantire sempre il flusso veicolare in direzione nord-sud. Il completamento dei lavori sul lato corso Venezia rappresenterà un'alternativa per chi arriva dall'area nord di Torino e alleggerirà il traffico sull'area di cantiere.
Durante le attività di cantiere verranno garantite aree di sosta per i residenti.

Le fasi del cantiere

Le fasi del cantiere (© Comune di Torino)

TRASPORTI PUBBLICI E AMBIENTE - Nonostante i lavori, la linea 2 non cambierà il proprio percorso e continuerà a transitare su corso Grosseto. Potendo esserci delle variazioni dell’ultima ora dovute al cantiere, è consigliabile monitorare il sito di Gtt per eventuali comunicazioni. Intanto, per favorire l’utilizzo del treno (sfmA Torino-Aeroporto-Ceres) è attiva la nuova linea bus Dora Express tra la stazione Dora e piazza XVIII Dicembre. Capitolo ambiente: per salvaguardare gli alberi presenti (platani e bagolari), al termine dei lavori è già stata disposta la messa a dimora di 137 alberi in corso Grosseto, un numero superiore rispetto a quelli abbattuti.

COSA CAMBIERA’ - Come dicevamo, una volta realizzata l’opera è destinata a cambiare e non poco le abitudini dei torinesi e di chi vive nei comuni limitrofi. Ecco cos’è destinato a cambiare:
- Sistema integrato dei trasporti (Servizio Ferroviario Metropolitano, Servizio Ferroviario Regionale, treni Lunga Percorrenza e Alta Velocità, Aeroporto)
- Nord ovest connesso con il passante di Torino
- Centro città connesso con Aeroporto di Caselle, Allianz Stadium (Juventus Stadium), Reggia di Venaria
- Attuazione delle Politiche di Sviluppo Urbano
- Utilizzo Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) del Programma Attuativo Regionale
- Valorizzazione e riqualificazione ambiente urbano

COSTI - Il collegamento ferroviario della Torino-Ceres con il Passante Ferroviario di Torino fa parte del Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Il costo complessivo dell'opera, realizzata da S.C.R. Piemonte S.p.A è di 175 milioni di euro così suddiviso:
€ 20.000.000 fondi CIPE delibera 22/2012
€ 137.000.000 fondi PAR FSC 2007-2013
€ 18.000.000 fondi regionali L.R. 18/2012
 

Il tunnel

Il tunnel (© Comune di Torino)