13 dicembre 2017
Aggiornato 15:41
Doping

Allarme doping a Torino, sequestrati 900 kg di integratori e migliaia di steroidi pericolosi

Proseguono senza sosta le indagini della Guardia di Finanza di Torino. Qualche settimana fa alcune compresse erano state ritrovate sui banconi di Dechatlon, all’insaputa dell’azienda: nei guai due imprenditori

Compresse di doping (immagine d'archivio) (© ANSA)

TORINO - 700.000 compresse dopanti, 900 chilogrammi di integratori alimentari proteici, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori: proseguono senza sosta le indagini della Guardia di Finanza di Torino sulle compresse vendute qualche settimana fa sui banconi di Decathlon, alla completa insaputa dell’azienda. 

SOSTANZE DOPANTI - I Baschi Verdi, dopo l’ingente sequestro degli scorsi giorni, hanno condotto ulteriori investigazioni a Torino, nel padovano e nella provincia di Cuneo, riuscendo a scovare due distinte attività e due aziende dedite al commercio di integratori e prodotti dietetici. Gli esiti degli esami chimici sugli steroidi sequestrati hanno confermato che le aziende coinvolte avrebbero commercializzato nelle palestre e nei negozi, diversi prodotti dopanti e steroidei inclusi nella Black List della W.A.D.A., l’agenzia che coordina la lotta contro il doping nello sport.

DUE DENUNCE - Un giro d’affari incredibile, capace di coinvolgere paesi come la Nuova Zelanda, la Romania, la Polonia ma anche Germania, Spagna e Canada: paesi ormai affermati e altri emergenti nell’approvvigionamento illecito delle sostanze potenzialmente pericolose per l’uomo. I due imprenditori sono stati pertanto denunciati alle Procure della Repubblica competenti per frode in commercio, ricettazione e commercio di sostanze dopanti: rischiano fino a cinque anni di carcere.