17 gennaio 2020
Aggiornato 15:30
Piazza San Carlo

Appendino indagata per i fatti di piazza San Carlo, nella lista anche il Questore

Gli avvisi di garanzia in merito alla tragica notte del tre giugno in cui rimasero ferite oltre 1500 persone e in cui perse la vita Erika Pioletti sono arrivati. Si tratta di sette notifiche, tra cui figura ufficialmente anche la prima cittadina Appendino

TORINO - «Pochi minuti fa mi è stato notificato dalla Procura di Torino un avviso di garanzia per i fatti di piazza San Carlo», spiega la sindaca di Torino, Chiara Appendino. «Offrirò come sempre la massima collaborazione agli inquirenti, poiché è interesse di tutta la cittadinanza che vengano ricostruiti i fatti e definite le responsabilità di ognuno». Gli avvisi di garanzia in merito alla tragica notte del tre giugno in cui rimasero ferite oltre 1500 persone e in cui perse la vita Erika Pioletti sono arrivati. Si tratta di sette notifiche, tra cui figurano ufficialmente i nomi della prima cittadina Appendino, del suo ormai ex capo di Gabinetto Paolo Giordana e del Questore di Torino, Angelo Sanna.

INDAGATI - Lunedì 6 novembre, a ormai 5 mesi di distanza da quella notte di follia, vengono indagati anche il capo di Gabinetto della questura Michele Mollo e il dirigente del Commissariato Centro Alberto Bonzano, di turno all'epoca dei fatti per coordinare gli agenti. Non mancano all'appello della Digos anche due importanti nomi di Turismo Torino, si tratta di Maurizio Montagnese e del direttore Danilo Bessone. Nei prossimi giorni si procederà con gli interrogatori in cui gli indagati avranno la possibilità di fornire la loro versione dei fatti di quella notte che ormai passerà tristemente alla storia di Torino.