29 marzo 2020
Aggiornato 16:30
Chirurgia

Pancreas e fegato, l'eccellenza chirurgica internazionale passa da Torino   

Si tratta di una piattaforma digitale in cui è possibile conoscere e approfondire tecniche chirurgiche all'avanguardia condivise dai più autorevoli esperti a livello internazionale e di conoscere le tecnologie di ultima generazione

TORINO - Si chiama LiveAs ed è una piattaforma digitale dedicata alla chirurgia mininvasiva di fegato e pancreas. La prima a voler essere precisi, nata dall'idea del Direttore di Chirurgia generale e oncologica dell'ospedale Mauriziano di Torino, Angelo Ferrero e del Dottor Edoardo Rosso dell'ospedale di Brescia. La piattaforma si presenta in lingua inglese e suddivisa in due aree: una dedicata al pancreas e l'altra al fegato. All'interno del sito è possibile conoscere e approfondire tecniche chirurgiche all'avanguardia condivise dai più autorevoli esperti a livello internazionale e di conoscere le tecnologie di ultima generazione. Offre inoltre la possibilità di interagire e di confrontarsi anche con esperti internazionali. Un punto di riferimento virtuale di rapida consultazione e facilmente accessibile all'indirizzo www.liveas.eu per la formazione chirurgica online. 

CHIRURGIA - Oggi l'utilizzo di una procedura mininvasiva è sinonimo di un migliore outcome clinico, a parità di sicurezza per il paziente di costi per il Sistema. Nonostante questo, l'adozione di questa tecnica, che si attesta intorno al 15%, è praticato in pochissimi Centri. La tecnologia mininvasiva infatti necessita l'adozione di tecnologie avanzate ed in costante evoluzione e la necessità di formazione chirurgica nell'applicare tale procedura. LiveAs diventa così lo strumento ideale per la formazione di chirurghi, grazie alla condivisione di video ad alta definizione, di interventi live, alla possibilità di scambio di opinioni e pareri in tempo reale e di condividere report e risultati dei più importanti studi clinici e di sessioni scientifiche. Si tratta inoltre di un'opportunità di sviluppo per l'adozione di nuove tecniche nell'ambito epatobilio – pancreatico. L'approccio mininvasivo su pazienti affetti da tumori di fegato e pancreas, ad esempio, consente una riduzione del dolore post operatorio, una minore degenza ospedaliera ed un recupero più breve delle attività quotidiane.