17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Eventi a Torino, ecco cosa fare giovedì 9 novembre

Tanta musica nella serata torinese, dai grandi concerti alla musica nei locali. Spazio anche al teatro e ai sapori tutti italiani. Ecco tutto quello che c'è da sapere sugli appuntamenti da non perdere
Torino, ecco cosa fare giovedì 9 novembre
Torino, ecco cosa fare giovedì 9 novembre (Shutterstock.com)

TORINO – La grande musica, il teatro e i sapori italiani. Il giovedì in città riserva molte sorprese. Ecco qualvhe consiglio per scegliere quello che fa al caso vostro.

Omar Pedrini in concerto
Omar Pedrini torna live all'Hiroshima Mon Amour in occasione del nuovo singolo «Un gioco semplice», firmato da Noel Gallagher, e del romanzo «Cane sciolto» uscito il 30 settembre e dopo aver pubblicato a maggio il suo nuovo album «Come se non ci fosse un domani», a 3 anni dal precedente, ed entrato nella Top 10 delle classifiche di vendita segnando un nuovo inizio nella vita di Omar, quella che lui definisce la sua terza vita. L'artista infatti, nel 2014 ha dovuto subire intervento a cuore aperto ed ora torna sul palco con il tour «Dai Timoria ad oggi». In 4 prestigiose tappe lo zio del rock ripercorrerà la sua carriera suonando un repertorio di best of che parte dagli esordi con i Timoria fino all’ultimo lavoro. Il nuovo brano scritto da Noela Gallagher per Pedrini è in pieno stile Oasis, con una buona dose psichedelica. Per informazioni: www.hiroshimamonamour.org

Musica a Teatro
Al Teatro Colosseo dalle 21, «The Musical Box», la band canadese famosa in tutto il mondo per la capacità di far rivivere le emozioni del repertorio e dei costumi dei Genesis,, torna in Italia a novembre per presentare «The Black Show», una versione unica di «Selling England by The Pound», album che ha lanciato i Genesis e Peter Gabriel nell'universo delle rockstar. Anche questa volta The Musical Box guideranno i fan, dai più nostalgici ai più giovani, in un viaggio nel tempo, offrendo loro la possibilità di rivivere la magia di un’esperienza unica. Info e biglietti: www.prontoticket.it.

Musica nei locali
Al Blah Blah di Via Po, alle 21.45, il live degli «Starfuckers». Uno dei gruppi più importanti e allo stesso tempo inafferrabili del panorama musicale italiano, la musica proposta è il risultato di un processo in continua evoluzione e appare come una perpetua pulsazione aperiodica che filtra, attraverso una prospettiva rock minimale, prototipi archetipici ed elementi rudimentali di jazz, funk, blues e musica elettroacustica. «Starfuckers» nel nuovo tour 2017/18, dopo cinque anni di inattività, ripropone dal vivo brani presi da dischi più volte ristampati, come «Sinistri» e «Infrantumi». Per chi in quegli anni era troppo giovane, per chi in quegli anni non li capiva, per chi li capì e vuole solo ricordare e infine per chi vuol sentire oggi quello che molti hanno suonato dopo: un evento da non perdere.

«C'era una volta il bosco» da Eataly
Ogni giovedì sera da Eataly di novembre un menù dedicato ai primi d'eccellenza. Questo giovedi potrete ordinare: risotto allo zafferano con robiola di Roccaverano, salsiccia di vitello e scaglie di mandorle, risotto alla zucca con pistacchi e prosciutto crudo croccante, risotto con gamberoni, cozze, moscardini, polpo, vongole e pomodoro, risotto con tartufo Urbani Tartufi e tuorlo d’uovo. Informazioni e prenotazioni: 342 5405386.

A teatro
Al Teatro Vittoria alle 21 lo spettacolo «Sidereus Nuncius» dagli scritti rivisitati di Galileo Galilei. Quanti sanno che Galileo è stato uno dei più grandi scrittori italiani? Chi mettiamo, infatti, dopo Dante e Leopardi? Leggiamo le sue osservazioni di Giove e della Luna e vediamo che sono descritte con il linguaggio del narratore: fra l’altro sono così minuziose da apparire come foto ad alta definizione. Quanti conoscono il poemetto satirico «Contro il portar la toga»? Un Galileo diverso dal solito, il quale afferma onestamente che la toga gli è d’impiccio: sia socialmente nel frequentare i bordelli, sia fisicamente nel salire la torre pendente, sia ad esempio nel dover scappare dagli sbirri. Emerge da tale scritto un Galileo che andava all’osteria, mangiava e beveva allegramente, teorizzava che donne e uomini dovessero andare in giro senza veli e confessava il proprio debole per il «gentil sesso». Le parole che potevano far arrossire un’educanda di un secolo fa, ora fanno solamente sorridere, ma è sempre Galileo a scriverle. E’ lui l’autore. Certo, Galileo era anche scienziato. Era il 1609 quando iniziò le osservazioni astronomiche che gli consentirono di verificare la validità del sistema copernicano. Dobbiamo immaginarlo col telescopio mentre ha l’estasi di chi sa di essere il primo a levare gli occhi su stelle «non mai vedute finora», talvolta appare borioso, disprezza il «fiammingo» che ha inventato l’occhiale poi si distrae. Si potranno sentire anche, riguardo alle stelle, citazioni di autori come Shakespeare, Leopardi, John Donne. Completa lo spettacolo una scenografia virtuale costituita da un video continuo: frattali in movimento, a significare il moto costante degli astri nel firmamento. evento ad ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni: eventi@teatroescienza.it.