Canavese | Viverone

Dopo i furti a ripetizione il sindaco annuncia nuove telecamere, il 90% lo paga la Regione

A Viverone i cittadini non si sentono più tranquilli a chiudere la porta di casa dietro di loro. Colpa dei furti in appartamento che nell’ultimo periodo sono aumentati considerevolmente. Ma il primo cittadino ha trovato una prima soluzione

Viverone
Viverone (Google Street View)

VIVERONE - Nell’ultimo periodo il comune di Viverone sembra essere stato assediato dal ladri visti i tanti furti in appartamento che si sono registrati. Gli ultimi in ordine cronologico sono marito e moglie sessantenni, residenti in via Roma, che si sono ritrovati con l’appartamento a soqquadro e senza preziosi, soldi e monili, portati via da un gruppo di ladri che, come detto, da qualche tempo sta attanagliando i residenti. L’aumento dell’insicurezza è arrivata fino al sindaco Renzo Carisio che ha rivolto un messaggio ai concittadini: «So che negli scorsi giorni sono avvenuti alcuni furti in assenza dei proprietari», ha detto il primo cittadino, «denunciate ai carabinieri e non solo su Facebook».

VIDEOSORVEGLIANZA - Il problema potrebbe presto trovare una soluzione. Il sindaco ha annunciato che visti i troppi furti a Viverone saranno installate nuove telecamere di sorveglianza. A oggi ne è presente solo una e si trova nella piazza principale, tra poco se ne conteranno sei, posizionate nei punti di accesso principali del comune, compreso l’ingresso del cimitero. Per questo progetto sono già previsti quasi 40mila euro, il 90% dei quali sarà versato dalla Regione Piemonte. Questi soldi, per essere precisi, saranno utilizzati non solo per la sicurezza con l’impianto di videosorveglianza, ma anche per mettere il wifi gratuito e per la realizzazione dei servizi igienici vicino al lavatoio al servizio dei turisti.