21 agosto 2018
Aggiornato 18:00

Venerdì nero per i trasporti: sciopero di 24 ore, treni e mezzi pubblici a rischio

L’Unione Sindacale di Base ha indetto uno sciopero generale contro le politiche economiche e sociali del Governo e dell’Unione Europea organizzando una giornata di protesta a cui aderirà il personale di Gtt

Giornata complicata per che quotidianamente si sposta con i mezzi Gtt. Per quest’oggi, a causa dello sciopero generale che coinvolge anche i trasporti pubblici, è stato indetto uno sciopero di ventiquattr’ore contro le politiche economiche e sociali del Governo e dell’Unione Europea. Tradotto sono a rischio i passaggi di tram, autobus, treni del servizio ferroviario metropolitano e della metropolitana (a Torino).

ORARI DELLO SCIOPERO - Lo sciopero avrà durata di 24 ore ma saranno rispettate la fasce di garanzia con il passaggio assicurato e il completamento delle corse nei seguenti orari:
- Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Metropolitana: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30
- sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30

MOTIVI DELLO SCIOPERO - A organizzare lo sciopero l’Unione Sindacale di Base. «Dopo dieci anni dall’inizio della crisi», fanno sapere dall’Usb, «prosegue l’attacco a diritti, salari e pensioni. Il Governo Gentiloni e l’Unione Europea continuano ad annunciare una ripresa economica che vedono soltanto loro, mentre i padroni, attraverso continue decontribuzioni, impoveriscono le casse dell’Inps e fanno dire a Banca d’Italia che si deve innalzare l’età pensionabile a 70 anni. Giovani, donne, disoccupati vengono illusi con statistiche che glorificano l’aumento dell’occupazione senza segnalare che oltre l’80% sono precari a tempo determinato, a chiamata oppure a week end».