21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Mostra

«Human Bodies», un viaggio tra cadaveri veri alla scoperta del nostro corpo

La vista alla "Human Bodies. The Exhibition" si presenta come un viaggio unico alla scoperta di come funziona il nostro corpo e soprattutto di come preservarlo prendendoci cura della nostra salute

(© Human Bodies)

TORINO - Il corpo umano viene messo letteralmente (è proprio il caso di dirlo) a nudo alla Promotrice delle Belle Arti di Torino. Affascinante, misterioso, unico, il corpo è il protagonista di una interessatissima mostra scientifica in città dal 25 novembre 2017 al 25 febbraio 2018. La vista alla "Human Bodies. The Exhibition" si presenta come un viaggio unico alla scoperta di come funziona il nostro corpo e soprattutto di come preservarlo prendendoci cura della nostra salute.

HUMAN BODIES - Un'occasione unica, divertente e didattica per conoscere il corpo umano consentendo per la prima volta al pubblico l’accesso a contenuti scientifici che erano riservati solo agli specialisti, con un linguaggio semplice, in una vera e propria lezione sull’anatomia umana. In Human Bodies protagonisti sono i corpi nella loro interezza insieme a oltre 150 organi veri, conservati attraverso il processo della plastilinazione, una tecnica che consente di preservare al tempo il corpo umano, mantenendone le caratteristiche reali originali. L’obiettivo di Human Bodies è la promozione dei temi della salute e della longevità, soprattutto tra i più giovani, informando gli spettatori sui danni delle cattive abitudini alimentari e degli stili di vita errati. Sono proprio i ragazzi, infatti, il pubblico privilegiato di questa mostra: ragazzi delle scuole medie, studenti e universitari di età 20-38, famiglie e soprattutto chi è interessato a conoscere come funziona l’organismo e a come mantenerlo in perfetto stato.

 MOSTRA - La mostra, che ha già appassionato milioni di persone nel mondo, è divisa in otto aree: lo sviluppo nel corpo umano, lo scheletro, il sistema muscolare, il sistema respiratorio, quello digerente, nervoso e infine il sistema urinario e riproduttivo. In sostanza, come in un libro di anatomia tridimensionale, si vive in mostra il ciclo della vita, dal primo embrione fino alla creazione di una nuova vita, passando per le abitudini quotidiane degli uomini, incluso lo sport. Alcuni dei corpi esposti, infatti, sono di atleti «plastinati» nel gesto atletico. Ma anche le cattive abitudini, come l’alcolismo, il fumo e la cattiva alimentazione, trovano in mostra esempi molto impattanti. Perché vedere con i propri occhi, specialmente per i più giovani, può avere molta più forza di tante parole. Per arricchire ulteriormente i contenuti della mostra, verranno coinvolti per l’edizione di Torino esperti del mondo medico e scientifico del territorio, per un ciclo di conferenze di approfondimento. Così come sono in progress anche connessioni legate al mondo del wellness, per la cura del corpo e dello spirito, attraverso sport e alimentazione sana.