21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Incidenti

Tredicenne muore in un grave incidente, il padre confessa: «Guidavo io, non mia moglie»

«Guidavo io quella notte, non mia moglie» pare abbia confessato Roberto Montrucchio, padre della ragazzina di 13 anni che ha perso la vita il 9 novembre in seguito a un grave incidente stradale avvenuto sulla provinciale  Bossolino

Incidente stradale sulla provinciale Bossolino (© ANSA)

TORINO - Svolta nel caso di Beatrice Montrucchio, la ragazzina di 13 anni che ha perso la vita il 9 novembre in seguito a un grave incidente stradale avvenuto sulla provinciale Bossolino, tra Gassino e Rivalba. In un primo momento si era ritenuto che fosse stata la madre a guidare la macchina al momento dello scontro. A sorpresa però oggi, sabato 11 novembre, a due giorni dalla morte della figlia è il padre, Roberto Montrucchio a telefonare ai carabinieri e a cambiare le carte in tavola.

PADRE - «Guidavo io quella notte, non mia moglie» pare abbia confessato Roberto, commerciante di 41 anni, ai militari, «Avevo capito che mi aveste chiesto di chi fosse la proprietà della macchina». L'accusa di omicidio stradale della Procura di Ivrea a questo punto migrerebbe da Irene Bono, madre di Beatrice, a Roberto Montrucchio. I funerali della giovanissima di Gassino sono in programma per martedì 14 novembre alle 14.30, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Gassino.