21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Polizia municipale

Fermato in strada del Fortino mostra una carta d’identità egiziana: «Questa è la mia patente»

Ha provato a ingannare gli agenti di polizia municipale che però, grazie all’Ufficio Falsi Documentali, hanno potuto accertare che non si trattava di una patente. In più l’auto è risultata essere priva di assicurazione

La carta d'identità mostrata al posto della patente (© Polizia municipale)

TORINO - Lo hanno fermato in strada del Fortino per un normale controllo stradale e, fatti gli accertamenti, la sua auto è risultata essere priva di assicurazione. Ma non solo: il 33enne egiziano, al volante della Peugeot 307, ha esibito agli agenti della municipale di Torino una patente che, a suo dire, era egiziana: questo per giustificare il fatto che avesse sì la fotografia del conducente, ma con tutte le diciture in caratteri arabi e, quindi, incomprensibili, senza la obbligatoria traduzione in italiano.

Essendo residente in Italia da più di un anno, l’automobilista stava per essere sanzionato sia per la mancata traduzione che per non avere convertito il titolo di guida entro il periodo previsto, con conseguente ritiro del documento. Ma sul posto è intervenuta una seconda pattuglia dotata di strumentazione, che si è potuta collegare con l’Ufficio Falsi Documentali del Corpo di Polizia Municipale. Grazie all’immediata trasmissione telematica dell’immagine del documento gli agenti hanno potuto così stabilire che la card esibita non era una patente di guida, ma una carta di identità.

L’egiziano trentatreenne è stato così sanzionato con un verbale da 5mila euro per guida senza patente e il veicolo è stato sequestrato per omessa copertura assicurativa e posto sotto fermo amministrativo per 3 mesi come sanzione accessoria per la guida senza patente.