21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Sciopero

Lunedì «da incubo» per i mezzi pubblici: sciopero di 24 ore il 20 novembre

Dopo lo stop di venerdì scorso, il mondo del trasporto pubblico torinese si fermerà nuovamente per 24 ore: lo sciopero è stato indetto da Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Fast

Sciopero dei mezzi pubblici a Torino lunedì 20 novembre (© )

TORINO - Tutti fermi, ancora una volta. Brutte notizie per i torinesi che sono soliti spostarsi con i mezzi pubblici: lunedì 20 novembre, tram, metro e bus si fermeranno per 24 ore a causa di uno sciopero indetto dalle principali sigle di sindacati, Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Fast. Il motivo? Il preoccupante futuro di Gtt.

LO SCIOPERO - Lo sciopero, come dicevamo, è stato indetto per lunedì 20 novembre, a dieci giorni esatti dallo sciopero dello scorso venerdì 10 novembre che ha letteralmente mandato in tilt Torino. I mezzi pubblici si fermeranno per 24 ore, con lo sciopero che riguarderà il servizio urbano, suburbano ed extraurbano. Durante il giorno saranno comunque garantite le fasce protette.

I MOTIVI DELLO SCIOPERO - I lavoratori incroceranno le braccia per porre l’attenzione sulla preoccupante situazione in casa Gtt. I problemi finanziari sono noti, ma i dipendenti dell’azienda non conoscono nei dettagli la realtà dei fatti e i possibili scenari futuri. Di rilievo anche i problemi delle manutenzioni dei mezzi, le precarie condizioni di sicurezza dei dipendenti. Nell’occhio del ciclone ci finisce anche l’amministrazione comunale rea, secondo i sindacati, di non aver dato seguito ai buoni propositi annunciati in campagna elettorale.