21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Soccorso Alpino

Paura in montagna: escursionista trovato ferito e in stato di ipotermia 

L’uomo è stato condotto a Bobbio Pellice alla piazzola di atterraggio dell’elicottero che con volo notturno lo ha portato all’ospedale CTO di Torino per il ricovero.

Escursionista salvato ricoverato al CTO (© Soccorso Alpino)

TORINO - Erano circa le 17 di ieri, domenica 12 novembre, quando un escursionista è precipitato lungo il sentiero che conduce da Villanova al rifugio Jervis in Val Pellice (TO). L’uomo stava scendendo dal sentiero della valle quando, in prossimità di una zona caratterizzata da roccette, è scivolato compiendo una caduta di una ventina di metri che si è arrestata a poca distanza dal ruscello a una quota di 1500 metri circa. 

SALVATAGGIO - Poiché i telefoni cellulari non hanno campo in quella zona, i suoi compagni di escursione hanno dovuto allertare altri escursionisti che si trovavano sul versante opposto del vallone, i quali sono scesi fino all’abitato di Villanova dove, circa mezz’ora dopo, è partita la chiamata di soccorso. La prima squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) che ha raggiunto l’uomo sotto una fitta nevicata lo ha trovato in condizioni critiche, con svariati traumi al volto, agli arti e alla schiena e un principio di ipotermia.

CTO - Con l’aiuto di un medico del CNSAS Piemonte il paziente è stato stabilizzato e portato su di una barella issata fino al sentiero. In seguito si è deciso di trasportare la barella verso monte fino al pianoro della cascata del Pis dove, sempre a spalle, è stato guadato il torrente per consegnare il paziente intorno alle 21.45 a un’ambulanza 4x4 della Croce Rossa che aveva risalito la pista forestale. L’uomo è stato successivamente condotto a Bobbio Pellice alla piazzola di atterraggio dell’elicottero che con volo notturno lo ha portato all’ospedale CTO di Torino per il ricovero.