20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Cronaca

Rivolta all’ex Cie di corso Brunelleschi: immigrati appiccano il fuoco, cariche della polizia

Le cariche delle forze dell’ordine hanno permesso ai vigili del fuoco di entrare nella struttura e spegnere l’incendio. Intanto, fuori dall'ex Cie, un gruppo di appartenenti ai centri sociali si è ritrovato per manifestare e solidarizzare con i migranti

Intervento in corso Brunelleschi, all'ex Cie (immagine d'archivio) (© ANSA)

TORINO - Notte di fuoco all’ex Cie di corso Brunelleschi: intorno alle 21:30, un gruppo di detenuti ha dato vita a una rivolta nel centro di permanenza e rimpatrio per immigrati non regolari. Alcuni ospiti ha incendiato materassi e arredi vari in nove stanze della struttura, costringendo i vigili del fuoco a intervenire spegnere le fiamme.

L’INTERVENTO - La situazione, già di per sé critica, si è aggravata quando i mezzi dei vigili del fuoco sono entrati nella struttura: i detenuti gli sono andati incontro con fare minaccioso, costringendo la polizia ad effettuare alcune cariche di alleggerimento. Gli agenti hanno bloccato gli immigrati e consentito così ai pompieri di fare il loro lavoro in assoluta sicurezza. Intanto, fuori dai cancelli dell'ex Cie, un gruppo di ragazzi appartenenti ai centri sociali si è ritrovato per manifestare e solidarizzare con i migranti: «Deportazioni forzate verso il paese d'origine, cibo scaduto, psicofarmaci fatti prendere a forza, cooperative che lucrano sul business dell'accoglienza e violenze dei secondini. Il centro di corso Brunelleschi va chiuso. Solidarietà ai ragazzi reclusi!» si legge sul profilo di Askatasuna. Dopo attimi di tensione, poco dopo le 22:30, si è tornati alla normalità.