7 aprile 2020
Aggiornato 21:30
Cirko Vertigo

Il Café Müller č pronto a partire: spettacoli di circo contro il degrado di via Sacchi

Il rinnovato Café Müller inaugura ufficialmente il 3 dicembre con lo spettacolo Circus Contrapunctum, anche se sono giŕ in corso alcune attivitŕ interne alla compagnia

TORINO -  In virtù del grande successo, conclamato da quattordici anni di attività nello storico quartier generale del Teatro Le Serre a Grugliasco, la Fondazione Cirko Vertigo sbarca a Torino inaugurando una nuova sede: il Café Müller, sotto i portici di via Sacchi, al civico 18. Nato dalle ceneri dell’ex cinema Alexandra, il nuovo spazio della grande famiglia Vertigo, omaggio all’opera più autobiografica e nota di Pina Bausch, si presenta come il nuovo punto focale del mondo del circo contemporaneo in città. Sotto la guida esperta della regista e coreografa Caterina Mochi Sismondi, i torinesi abbandoneranno gradualmente la canonica idea di circo a cui sono abituati per abbracciare una più moderna concezione di circo d'autore. Quando? La data è vicina.  

CIRCO - Il rinnovato Café Müller inaugura ufficialmente il 3 dicembre con lo spettacolo Circus Contrapunctum, anche se sono già in corso alcune attività interne alla compagnia. Gli spazi sono stati completamente rivisti: nuovi i camerini, i corridoi e nuove anche le sedie in sala che ospiteranno circa 130-140 spettatori. Anche la galleria, in cui si possono ospitare circa 30 persone, è stata completamente rivista e verrà utilizzata per riunioni e incontri di vario genere o da chiunque, anche solo di passaggio, vorrà fermarsi al Café Müller a osservare le prove delle compagnie di artisti nazionali e internazionali. A partire da gennaio poi sarà aperta anche la nuovissima caffetteria del teatro, un luogo dove fermarsi prima o dopo lo spettacolo o dove attardarsi in attesa di andare a prendere il treno a Porta Nuova.

MULLER - Un importante lavoro di ricostruzione che è stato fatto unicamente con fondi privati, ricordano dalla Fondazione Cirko Vertigo. «Il Café Müller contribuisce alla rinascita di un pezzo di città da anni bisognoso di nuovo impulso. Speriamo di essere bravi e anche fortunati e di vincere questa difficile sfida» ha commentato Paolo Verri, Presidente della Fondazione. Su questa linea anche il progetto presentato al bando pubblico per le periferie AperTo per portare alcuni mirabolanti spettacoli sotto i portici di via Sacchi. «Vogliamo costruire uno spettacolo basato sulle storie dei residenti, con il contributo della Scuola Holden e della sartoria Orlando Furioso» spiegano quelli della Fondazione. E chissà magari un domani in uno dei tanti locali sfitti sotto i portici della via potrebbe nascere un piccolo laboratorio di scenografia e sartoria grazie a questa iniziativa. Il Comitato cittadino "Rilanciamo via Sacchi" si è detto molto contento della presenza del Café Müller nella zona. Intanto, sebbe qualcuno entri ancora al Müller cercando il vecchio cinema, è chiaro che qualcosa inizia a cambiare nei pressi di Porta Nuova.